La prima a porte chiuse, la seconda quasi. Dopo l’esordio con il Siracusa all’Arechi, la trasferta che inaugurerĆ il cammino esterno della Salernitana sarĆ altrettanto silenzioso. E non solo per il divieto imposto ai supporters granata.
Gli ultras del Cosenza sono infatti in durissima contestazione con il patron Guarascio, specie dopo gli ultimi avvenimenti (tentativo di negare l’impianto per il Memorial Marulla, e il mancato lutto al braccio dopo la scomparsa di Padre Fedele).
Di seguito il comunicato che annuncia la diserzione a oltranza in casa, con i supporters rossoblu che seguiranno la squadra di BuscƩ solo in trasferta.
āSulla presidenza di Eugenio Guarascio non vale più la pena sprecare altre parole, lāunico dato reale ad oggi ĆØ che lāintera provincia e la passione rossoblu continuano a essere mortificate e avviliteā.
āIl Cosenza Calcio viene gestito con arroganza come se fosse un affare di famiglia. Lāunica espressione pubblica della societĆ sono beceri comunicati, spesso menzogneri e irrealistici. Il vergognoso tentativo di negare lo stadio, che ne porta il nome, per il Memorial di Gigi Marulla e la scelta di non giocare con il lutto al braccio dopo la morte di Padre Fedele rappresentano unāoffesa grave e irreparabileā.
āChi ha determinato questo scempio deve andare via a ogni costo perchĆ© non ĆØ degno di rappresentare la storia gloriosa del Cosenza Calcio, di cui ipocritamente si riempie la boccaā.
āSiamo sempre più convinti, quindi, che servano azioni concrete di protesta e per questo porteremo avanti la scelta intrapresa durante lo scorso campionato: continueremo a disertare lo stadio in occasione delle partite casalinghe e saremo presenti solo in trasfertaā.



Gente con le palle š¾š¾