Salernitana-Siracusa 1-0, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6. Trema un paio di volte, ma di fatto non è mai chiamato a sporcarsi in guantoni. Soffia sulle conclusioni di Puzone e Di Paolo, ma inaugura il suo campionato con un clean sheet.
Coppolaro 6. Prova a far valere la sua fisicità, ma quando non ci riesce sono dolori. Soffre la freschezza del giovanissimo Morreale, che più di una volta lo mette in seria difficoltà. Svetta sui palloni alti nel finale.
Golemic 5,5. Una delle principali sorprese di serata. La ruggine da scrollarsi è tanta ed evidente, ma dopo un inizio in salita migliora alla distanza. Serve una palla d’oro che Inglese cestina da due passi, poi mura una conclusione pericolosa di un avversario. Rischia tantissimo nella ripresa, ma si salva con un cartellino giallo.
Dal 32’ st Ubani SV. Il suo ingresso passa quasi inosservato.
Matino 5,5. Sbanda in almeno un paio di circostanze, ma soprattutto non riesce a trovare le giuste misure con Villa, rendendo complicata la vita a tutta la catena sinistra.
Cabianca 6. Buon inizio, quando da esterno destro non disdegna la progressione in avanti. Spesso con più fisicità che con qualità, se non altro ci mette voglia e gamba. Cala nel finale, quando bada principalmente a difendere la zona di competenza, specie quando arretrato sulla linea dei tre centrali.
Knezovic 6. Una delle altre sorprese di Raffaele, che se non altro premia il suo buon ingresso in corso con il Sorrento. Con personalità si assume la responsabilità di calciare il rigore che gli vale il primo gol tra i professionisti a la prima rete granata in campionato. Poi però si vede poco e niente.
Dal 1’ st Legowski 5,5. Si nota solo nel finale, per un paio di palloni difesi nei concitatissimi minuti conclusivi del match. Ingresso impalpabile, di certo non un segnale positivo in caso di permanenza all’ombra dell’Arechi.
Capomaggio 6,5. Il migliore, anche perché gli episodi lo premiano. Prima si procura il calcio di rigore che decide la sfida, poi l’espulsione che in teoria dovrebbe rendere più agevole la serata della Salernitana. Nel mezzo un paio di giocate di elevata qualità, specie quando il ritmo degli avversari cala, compreso un controllo di fino con destro a giro di poco alto.
De Boer 5. Un pesce fuor d’acqua. Questa volta viene utilizzato da interno sinistro, ma lo spostamento rispetto a una settimana fa non sortisce effetti. Perché a rendergli difficile la vita è la sua posizione da mezz’ala, forse non esattamente nelle sue corde. Almeno per ritmo e movimenti senza palla.
Dal 15’ st Varone 6. Ci mette un po’ di intensità in più, che unito a quel pizzico di mestiere utile nel finale, permette alla Salernitana di riconquistare un paio di palloni.
Villa 5,5. Inizia con un grande sprint, ma preferisce inspiegabilmente cercare un cross teso piuttosto che il tiro in porta da ottima posizione. È uno dei pochi acuti della sua partita, perché fatica a sganciarsi e attaccare il fondo, anzi più di una volta va in sofferenza quando il Siracusa spinge dalle sue parti.
Liguori 6. Ancora confermato dal 1’ dal tecnico granata, ci prova da casa sua non impensierendo Farroni. Troverebbe anche la rete, ma è solo uno dei tanti gol annullati per fuorigioco nell’attesa interminabile. Poi finisce la benzina e resta negli spogliatoi all’intervallo.
Dal 1’ st Achik 5,5. Innamorato del pallone, pasticcia sempre sul più bello, quando potrebbe rendersi pericoloso e invece cede alla tentazione di un tocco di troppo. Fa infuriare Raffaele per alcune scelte discutibili, nel finale sfiora la rete con un bel diagonale respinto dal portiere avversario.
Inglese 5,5. Due gol annullati per offside, ma soprattutto un grave errore da due passi, quando manda alto l’ottimo assist di Golemic. Nella ripresa forse cala la sua condizione, di sicuro i vengono meno anche i rifornimenti, e si vede sempre di meno.
Dal 21’ st Ferrari 5. Dovrebbe portare forze fresche in mezzo al campo, invece appare pesante e probabilmente ancora alla ricerca della forma migliore. Cincischia un paio di volte, spesso pescato in fuorigioco. Non riesce proprio ad incidere.
All. Raffaele 6. Si salva solo il risultato, che gli permette (forse) di vivere una settimana all’insegna della serenità. C’è tanto, tantissimo su cui lavorare, e il Siracusa venuto all’Arechi con la scure della vittima sacrificale mette più volte in seria difficoltà la Salernitana. Servono acquisti, ma soprattutto uno step da chi è già in granata per alzare subito il livello.



E Fort sta salernitana,ma sono sempre pisciaiuoli pronti per la serie D
Se era finita 4 0 cosa dicevate?
1 a 0 contro i morti mo che prendiamo i forti e nera
Giocatele a porte chiuse ca chilli pappavall nun è cosa lor in Curva… 2020/2021 DOCET Gaetano Di Domenico