Salernitana-Sorrento, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 7,5. Può poco sulla rete, ma che rischio dopo in uscita: calcola malissimo i tempi e le distanze. Risponde presente sul diagonale insidioso di Sabbatani. Nella ripresa si riscatta, suggellando diversi buoni interventi con il rigore parato a Santini nel finale.
Coppolaro 5,5. Inizio tremendo. Prova ad attaccare il campo in fase di possesso, ma dietro sono dolori, e che dolori, sulle ripartenza avversarie. Si fa attrarre dal taglio di un avversario dimenticandosi totalmente di Sabbatani. Meglio nella ripresa.
Golemic 6. Sbanda pure lui, soprattutto in un primo tempo disastroso. Perde diversi duelli in velocità, almeno si salva in un paio di circostanze con le letture. La sensazione è che abbia bisogno di due braccetti di gamba ai suoi lati.
Anastasio 5. Grandi responsabilità anche per lui sulla rete del Sorrento, si fa trovare posizionato male e soprattutto non oppone la necessaria copertura. Dovrebbe conferire qualità in fase di impostazione, ma gli errori non si contano.
Dal 1’ st Cabianca 7. Contribuisce a cambiare volto alla Salernitana. Entra con piglio, voglia e quel pizzico di incoscienza che serve per infondere coraggio a tutta la squadra. Ripresa da urlo, attacca a testa bassa e dietro è perfetto.
Quirini 6. Esordio dai mille volti. Prima Sabbatani lo siede in occasione dell’1-0 ospite, poi la rete che viene però annullata per fuorigioco. Poi una palla persa clamorosa e la rimessa laterale dalla quale nasce il pari di Inglese. Chiude da mezz’ala dopo aver corso comunque tantissimo.
Dal 36’ De Boer SV.
Tascone 6. Debutto frenetico. Prova a metterci energia, ma spesso è frettoloso, e un paio di errori gli smorzano l’entusiasmo, anche il giallo limita la sua irruenza. Troverebbe l’assist per il momentaneo pari si fa pescare in leggero offside.
Dal 17’ st Ubani 6. Un paio di sgroppate interessanti, contribuisce anche lui ad alzare i giri del motore di una squadra fino ad allora un po’ compassata.
Capomaggio 7. Anche quando non si vede riesce sempre a trovare qualcosa di fondamentale per le sorti della Salernitana. In questo caso è un inserimento da attaccante puro con incornata pesantissima. Leader pur senza fascia da capitano.
Varone 5. Pesante, spesso in ritardo e quasi mai pulito tecnicamente. Nel primo tempo si vede solo quando impensierisce Harrasser con un colpo di testa. Nella ripresa calcia a botta sicura ma viene murato (forse di braccio da un avversario). Troppo poco.
Dal 21’ Knezovic 6,5. Ribalta la Salernitana anche lui, grazie a un mancino affilatissimo, una facilità di calcio impressionante e una intraprendenza fuori dal comune. Stampa la traversa con una punizione da urlo, solo una mano galeotta che rischia di rovinare tutto ridimensiona la sua prestazione.
Villa 6,5. Parte con coraggio, poi però viene assistito poco e male. Va decisamente meglio nella ripresa, specie quando entra Cabianca e la catena sinistra inizia a funzionare decisamente meglio. Suo l’assist al bacio (con il destro) per la zuccata da tre punti di Capomaggio.
Ferraris 5,5. Un colpo di testa insidioso e poco altro, nonostante un buon approccio all’universo granata. La Salernitana però fatica nella manovra, e per lui legare centrocampo e attacco diventa complicato. Avrà sicuramente occasioni migliori per mettersi in mostra.
Dal 16’ st Ferrari 6. Piuttosto statico anche lui, però come a Cosenza il suo ingresso permette a Inglese di salire in cattedra. Sua la spizzata per la rete dell’1-1 di Bobby-gol, la sensazione è che con l’attacco pesante il suo partner si trovi molto di più a suo agio.
Inglese 7. Primo tempo di immani difficoltà, poi la zampata da bomber consumato che rianima la Salernitana. Fa il suo mestiere ancora una volta, colpendo nuovamente alla prima occasione utile. Nettamente meglio con un partner più “pesante” al suo fianco. Terza rete stagionale.
All. Raffaele 6. Partenza poco incoraggiante, nonostante tre dei quattro nuovi acquisti buttati subito nella mischia. La squadra continua a faticare nell’impostazione e nelle trame, soffrendo le ripartenza avversarie. Ha il merito di rivoluzionare tutto con i cambi. Gli va bene, anche grazie a Donarumma…



Nn vedo i post di Gianni Sabatino ahahahah sarà svenuto