Salernitana-Atalanta U23 1-0, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6,5. Respinta un po’ centrale sul destro du Papadopoulos, favorendo il tap-in di Vavassori che per sua fortuna finisce sul palo. E’ invece bravissimo a neutralizzare il terzo tentativo di fila a opera di Misitano, che mura anche nella ripresa.
Matino 6. Dopo i 90’ in panchina contro il Sorrento ritrova una maglia da titolare. E finché è in campo è una serata assolutamente tranquilla, corre pochi pericoli. Anche perché l’Atalanta spinge raramente dalle sue parti.
Dal 9’ st Frascatore 6,5. L’ultimo dei quattro acquisti arrivati in chiusura di mercato trova il debutto a gara in corso. Mancino educato, impegna anche il portiere avversario su un’azione nata proprio da un suo intercetto.
Golemic 6. Si fa bruciare da Mistiano sugli sviluppi di un lancio lungo, ma viene graziato dal pallonetto della punta avversaria che termina di un soffio a lato. E’ l’unica sbavatura, perché poi gestisce con esperienza il finale di gara.
Cabianca 6,5. Titolare dopo l’ottimo ingesso con il Sorrento. Rispetto a domenica il suo inizio è meno propositivo, ma nel secondo tempo sale in cattedra con un recupero prodigioso.
Ubani 6. Un paio di accelerazioni interessanti, ma anche un po’ di leggerezza nei momenti topici. Potrebbe spaccare la porta ma da ottima posizione spara clamorosamente a lato.
Dal 21’ st Coppolaro 5,5. Dovrebbe conferire più solidità alla retroguardia granata, ma l’idea di Raffaele non si trasforma in pratica. Piuttosto insicuro in più di una circostanza.
Quirini 5,5. Riconfermato dal 1’ dopo il debutto immediato, l’esperimento mezz’ala funziona e metà. Parte anche bene, ma con il passare dei minuti gli errori aumentano.
Dal 9’ st Tascone 6. Entra per dare maggiore sostanza alla mediana, si vede poco ma corre e rincorre tanto i diretti avversari.
Capomaggio 6,5. Leader assoluto della squadra, capitano senza fascia. Tocca tantissimi palloni, è spesso il metronomo dei granata che detta tempi e imposta il gioco.
Knezovic 6. Un paio di giocate di assoluta qualità, ormai già ben note a queste latitudini. Stavolta però le buone intenzioni restano tali, perché poi inizia a girare un po’ a vuoto.
Dal 28’ st De Boer 6. Ingresso di ordine e saggezza. Gestisce il possesso, fa filtro e va vicinissimo al penalty conquistato che potrebbe evitare un finale di apprensione. Il FVS cancella il rigore.
Villa 7. Il migliore per distacco nel primo tempo. Prima il break con assist per Inglese che sfiora la rete, poi si mette in proprio con sinistro potentissimo che impegna Vismara. Nella ripresa si vede di meno ma è decisivo per l’1-0.
Ferraris 7. Raffaele gli conferma la fiducia, lui mette la firma sul poker che lancia la fuga granata. In precedenza non è che si veda tanto spesso, ma si avventa sul pallone lasciando partire la girata mancina da rapace. Rete pesantissima.
Dal 27’ Achik 6. Prima una palla deliziosa per Inglese, il miglior modo per presentarsi. Poi un tiraccio da buona posizione dopo aver ignorato compagni meglio posizionati.
Inglese 6,5. Tra sfortuna e imprecisione. Prima calcia di poco a lato, nel finale si fa ipnotizzare da Vismara. Nel mezzo però ci sono tante sportellate e sostegno ai compagni di squadra.
All. Raffaele 7. La miglior Salernitana della stagione alla prima mini svolta del campionato. Quarta vittoria su quattro e vetta solitaria della classifica. Convincenti passi in avanti sul piano del gioco e della manovra e Catania e Benevento sorpassati.



Tanti italiani in squadra dimostrano che i giocatori validi in Italia ci sono al di là delle logiche troppo esterofile purtroppo di molti DS