La Salernitana non manca alla Messa degli Sportivi. Per le celebrazioni in onore di San Matteo, il club granata era presente in larga scala al Duomo di Salerno insieme alle altre realtà cittadine. Oltre alla squadra maschile, a quella femminile e ad una delegazione del settore giovanile, presenti per il club il presidente Maurizio Milan, l’amministratore delegato Umberto Pagano e il direttore sportivo Daniele Faggiano.
Il ds ha parlato al termine della Santa Messa faticando a trattenere l’emozione: “Il Vescovo ha parlato di dodici? L’ho interpretato come il dodicesimo uomo in campo perché da lassù c’è qualcuno che ci vuole bene. Io ne sono la dimostrazione: ho vissuto un brutto periodo della mia vita, mi vedete sempre sorridere ma ho sofferto. E credo che il dodicesimo uomo siano non solo i tifosi”.
Poi sul legame tra la squadra e la città: “Ci tenevamo molto ad esserci oggi, soprattutto perché in questa città si respira la passione, l’amore per la maglia. Quando abbiamo costruito la squadra abbiamo deciso di puntare su chi volesse vivere la città perché noi facciamo parte del tessuto della città. In campo a San Matteo? Le partite sono tutte importanti. Giochiamo in un giorno di festa ma speriamo di scendere in campo da Salernitana e dare una gioia a tutti”.
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Faggiano uomo di sani valori anche fuori dal campo, l’attaccamento alla maglia dei giocatori è certamente tanto merito anche suo