Salernitana-Audace Cerignola 2-3, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6. Mura due volte di fila Cuppone, attento anche sul colpo di testa senza troppe pretese di Visentin. Riscatta l’errore sul gol di Emmausso con un intervento super, ancora una volta su Cuppone. Beffato dal rigore e da…Frascatore nel finale.
Coppolaro 6. Ritorna tra i titolari senza tremare per oltre un’ora di gioco. Con la superiorità numerica il Cerignola attacca da tutte le parti, lui prova a resistere con fisicità e stazza fisica.
Golemic 6. In crescita. Di condizione, e con essa nella sicurezza e autorevolezza alla guida della retroguardia. Raffaele non se ne priva praticamente mai, e partita dopo partita i miglioramenti sono evidenti. Nel finale affonda pure lui.
Frascatore 4. Da non dormirci la notte. Rischia un dribbling perdendo un pallone sanguinoso che serve la frittata perfetta e regala una rimonta clamorosa al Cerignola. Un peccato, perché fino ad allora non aveva demeritato, sfiorando anche la rete di testa.
Ubani 5,5. Un cross per l’incornata debole di Ferrari, ma soprattutto un ottimo inserimento premiato da Capomaggio. Trema però davanti al portiere e si fa ipnotizzare a tu per tu con Greco. Nella ripresa non si vede più.
Tascone 6,5. Tra i tanti ex tocca a lui recitare il ruolo di “Core n’grato”. Prima spreca da buona posizione tentando un pallonetto fuori forse dalle sue corde, nella ripresa non può sbagliare la zuccata sul cross al bacio di Villa. Prima gioia in granata e rete pesantissima.
Dal 17’ sv. Quirini 5. Entra, ancora una volta, da mezz’ala. Ma l’espulsione di Capomaggio lo costringe quasi al ruolo di mediano puro, sottolineando nuovamente alcune difficoltà nel ruolo. Come nell’uscita a vuoto in occasione del rigore (molto discutibile).
Capomaggio 5. Leggerezza che pesa come un macigno. Già ammonito allunga la mano per fermare un’incursione avversaria lasciando i suoi in dieci. E’ l’inizio di una serata che si trasforma in incubo, e pensare che era stato ancora tra i migliori fino all’espulsione.
De Boer 6. Primo tempo senza acuti, nella ripresa rimane un po’ sorpreso dal filtrante illuminante di Capomaggio. Esitazione fatale, calcia con un pizzico di ritardo ma trova anche l’ottima risposta del portiere avversario.
Dal 17’ st Varone 5,5. Prova a fare quel che può e sopperire all’assenza di un uomo in mediana. Mura un paio di conclusione con il corpo, ma di gestione e ripartenze nemmeno l’ombra.
Villa 7. Extra-lusso. Inizio meno tambureggiante del solito, ma quando inizia a spingere è una spina costante. Il suo cross teso per il raddoppio granata è una giocata spacca-partita. Ancora una volta tra i migliori per distacco.
Dal 35’ st Achik SV.
Ferraris 7. Terzo gol di fila, l’ultima volta in granata ci era riuscito un certo Antonio Candreva. E dopo il cucchiaio dolcissimo di Giugliano, un’altra perla, stavolta di destro, con un tiro all’incrocio. E finché ne ha è sempre a supporto della squadra, senza dimenticare la doppietta annullata per un fallo precedente di Ferrari.
Dal 35’ st Inglese SV.
Ferrari 5,5. Prima da titolare e fascia da capitano per cavalcare il suo entusiasmo dopo il guizzo di Giugliano. La buona volontà non manca, ma raramente impensierisce la difesa avversaria. Anzi il braccio largo che porta l’arbitro a non convalidare il bis di Ferraris.
Dal 27’ Anastasio 5,5. Esce rompendo la linea della difesa in occasione del rigore del momentaneo pareggio, ci prova nel finale con un mancino potente che costringe Greco al tuffo.
All. Raffaele 5,5. Modo più beffardo per festeggiare la sua 200esima presenza tra i professionisti non poteva immaginarlo, specie contro la sua vecchia squadra. Pregusta a lungo la sesta di fila, ma nella ripresa pasticcia con i cambi e, specie dopo l’espulsione, la squadra crolla consegnandosi all’avversario. La follia di Frascatore gli toglie anche il punticino.



Nessuno è perfetto, anche Mister Raffaele può sbagliare. Ma chi ci ha affossato, e l arbitro che non può arbitrare nemmeno in terza categoria.
Partita in pugno fino all’espulsione, poi la squadra si è disunita al primo gol impaurendoli, il rigore onestamente con le regole attuali purtroppo viene dato e il terzo gol un infortunio. Ritengo con il senno del poi del tutto facile parlare della mancata sostituzione di Capomaggio o dei cambi effettuati, ma domenica si gioca di nuovo ed era del tutto prevedibile e normale fare le sostituzioni. Nessuno avrebbe scommesso per la sconfitta fino all’espulsione
Buttati via 3 punti 🤦🏽
Raffae ‘ …….🍷🤔
Dobbiamo fare tesoro di questa incredibile sconfitta ma …. il presidente e Faggiano devono alzare la voce: non si possono tollerare arbitraggi del genere…a parte il rigore sconcertante voglio vedere anche uno dei due goal annullati e la prima ammonizione di Capomaggio.
La brutta notizia è l’infortunio di Cabianca. Faggiano sa cosa fare abbiamo due posti liberi in lista.
Frascatore….buttalo in tribuna il pallone, mannaggia
Più in basso della serie C cosa c’è ?