Un solo anno, ma che anno. E pazienza se il rimpianto per una B prima insperata, poi sognata, infine sfumata, accompagnerà probabilmente sempre i protagonisti della stagione 2024-2025 in casa Cerignola. L’Audace ha scritto, con Giuseppe Raffaele in panchina, una delle pagine più importanti della propria storia.
Il tecnico siciliano, oggi alla Salernitana, incontra il suo recente passato, inevitabile che la sfida amarcord scateni in lui emozioni e dolci ricordi. E non potrà essere altimenti per Mattia Tascone, che con la maglia delle Cicogne ha conquistato una promozione dalla D alla C, arrivata grazie anche ai suoi 7 centri in campionato. Determinante pure in serie C, in attesa di dimostrare il suo valore anche in granata, il mediano ha fatto coppia con Galo Capomaggio, prima richiesta di Raffaele al ds Daniele Faggiano dopo la firma sul contratto. Per buona pace del ds Elio Di Toro, tra gli architetti del miracolo (qui la sua intervista).
Desiderio esaudito e investimento importante per assicurarsi le prestazioni dell’argentino, autentico leader carismatico del Cerignola, capace di agire da regista, incursore, mediano, talvolta anche da difensore centrale. Ben 4, infine, le stagioni di Ismail Achik in terra pugliese, per un’avventura pure iniziata dalla quarta serie, e arrivata a un passo da una clamorosa promozione in serie B. Il lieto fine è stato cancellato dalla giustizia sportiva e dalla rimonta dell’Avellino, ma difficilmente i calciatori oggi con l’ippocampo sul petto, e i loro condottiero potranno mai dimenticare le emozioni vissute in gialloblu. Cercando, a Salerno, una rivincita per riscattare il finale amarissimo della loro avventura al Cerignola.
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