Benevento-Salernitana 5-1: è disastro generale

Per Raffaele scelte cervellotiche, difesa e portiere in bambola

Benevento-Salernitana 5-1, di seguito le pagelle granata: 

Donnarumma 4. Serata disastrosa anche per lui. Ad eccezione della rete di Pierozzi ha pesanti responsabilità su tutte le reti subite, tra indecisioni, respinte maldestre e scarsa mobilità. Compie un unico intervento degno di nota, sull’inutile capovolgimento di fronte in seguito alla rete poi convalidata alla Salernitana. 

Coppolaro 4,5. Beneventano di nascita vorrebbe ben figurare da avversario nella sua terra d’origine. Viene proposto da terzino bloccato, ma con scarsissimi risultati. Perché quando spinge i limiti tecnici si palesano subito, e quando viene preso in velocità sbanda puntualmente. 

Dal 14’ st Varone 5. Passo da romitaggio estivo. Peccato che siamo a dicembre…

Matino 4. Stringe i denti pur di essere della partita, ma le conseguenze sono disastrose. Difficoltà costante, il passaggio alla difesa a quattro manda in crisi soprattuto lui, che ci mette pure del suo: scivola malamente lasciando tutto solo Tumminello. Nel secondo tempo le cose non migliorano. 

Golemic 4. Con la lingua di fuori. Rimane ingolfato sui blocchi perdendosi il taglio di Pierozzi in occasione dell’1-0 giallorosso. Ogni volta che il Benevento attacca la profondità sono affanni, anche per via di una linea inspiegabilmente alta e vulnerabile. Non riesce a comandare con la sua esperienza il reparto. 

Frascatore 4. Ripescaggio choc. Ritorna titolare dopo tempo immemore, ma la serata del riscatto si trasforma in un nuovo nubifragio. Si trova di fronte un Lamesta in stato di grazia, che fa letteralmente quello che vuole e quasi scherza contro l’ex Avellino, che dà terzino ci capisce poco e nulla. 

Dal 13’ st Anastasio 5. Entra con un atteggiamento imperdonabile, nonostante il risultato già deciso. Totalmente abulico e spesso svagato. 

Capomaggio 5. Tanta croce e pochissima delizia. Prima il palo con un’incornata di testa, poi il tap-in tutto perseveranza per il momentaneo 1-1, infine lo sfortunato autogol dopo il tentativo disperato di fermare la ripartenza avversaria. Poi affonda pure lui. 

De Boer 4. Un suo cross sbilenco avvia la ripartenza per il tris del Benevento, era già successo con il Potenza. Paga forse uno stato di forma non ottimale, complice anche i contrattempi in settimana. Spesso gli avversari sembrano avere una marcia in più rispetto al mediano olandese. 

Villa 5. L’esterno più determinante della categoria “costretto” ad agire da mezz’ala, talvolta addirittura da incursore centrale alle spalle della punta. Confusione ai massimi livelli, e forse non solo per colpa sua. Ci prova un paio di volte dalla distanza, ma non è serata. Decisamente. 

Liguori 5. Ci prova con un mancino insidioso dalla distanza, uno dei pochissimi squilli della punta ex Padova. Che prova pure a sbattersi, a legare il gioco, a duettare con Ferrari, con scarsi risultati però. 

Dal 13’ st Inglese 5. La panchina iniziale di certo non lo scuote, anzi. Non c’è traccia alcuna del suo ingresso in campo. 

Ferrari 5,5. Uno dei pochi a sbattersi per davvero, e non è nemmeno fortunato. Centra subito una traversa clamorosa di testa, va vicino alla rete anche con una girata che va di poco a lato. Mette infine lo zampino sul gol del momentaneo pareggio venendo falciato a pochi centimetri dalla porta. 

Dal 36’ st Achik SV. 

Ferraris 5. Della seconda punta che in un mese fece cose da campione nemmeno l’ombra. Anche perché l’ex Pescara viene schierato esterno puro, e l’inizio di gara non è nemmeno male, come testimonia un cross al bacio per Ferrari. Peccato che poi sia costretto a ripiegare fino alla sua area di rigore, spesso soccombendo contro Lamesta e compagni. 

Dal 19’ st Ubani 5. Si vede poco e niente anche lui.  

All. Giuseppe Raffaele 4. Sconfitta umiliante, frutto di scelte cervellotiche, di un sistema di gioco inedito provato in un derby d’alta classifica, di uomini ripescati e di esperimenti continui. Forse è tutto figlio anche di una scarsa serenità, ne viene fuori una sconfitta da record negativo, che in serie C mancava da oltre 30 anni. Spina staccata dopo nemmeno un’ora di gioco, il re dei derby si scioglie al quinto tentativo…

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3 mesi fa

Signori solo un passo falso??? Speriamo di sì.
Ma fatemi dire che la squadra è caduta dopo la” riunione” di Jervolino. Forse ma forse il.padrone ha deciso di non potenziare la squadrace continuare il campionato della serie come finisce si conta, sia per i lavori allo stadio che per il business e il cambio politici al comune, e la tifoseria ormai ” contratta” a spettatori. Fate voi.

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3 mesi fa

Tra sfortuna (per la traversa e il palo), imprecisione sotto porta, difficoltà a segnare e difesa imbarazzante questa sera contro la seconda squadra più forte della serie C abbiamo perso e perso la dignità perché 5-1 è un risultato indegno! Con questa squadra, idonea SOLO con le squadre mediocri della serie C e NON contro chi lotta per la promozione, la vedo dura anche la prossima settimana contro il Trapani, perché con -8 punti di penalizzazione iniziali è cmq in zona medio-alta classifica! Speriamo di conservare il terzo posto fino a gennaio e che ci possa essere un buon investimento… Leggi il resto »

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3 mesi fa

Difesa horror come sempre allenatore incompetente coppolaro centrocampista destro 🤣🤣

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