Una partenza spedita, poi lo stop. I troppi pareggi interni e addirittura i fischi arrivati forte dopo lāuno a uno con il Trapani che ha lasciato rimpianti e sembrava il segnale di resa nella corsa al primato. Sono bastati novanta minuti, vissuti con il cuore in gola fino al gol di Longobardi e il successivo pari del Catania a Potenza, per riaccendere lāentusiasmo nei tifosi della Salernitana.
Ultimo successo interno il 26 ottobre con la Casertana
Con il Foggia, per lāultima del 2025, i granata devono dare una sistemata al proprio rendimento interno che ha rallentato di colpo. Sono 18 i punti portati a casa tra le mura amiche in nove partite disputate, con un totale di 13 gol fatti e ben nove subiti. Pesano i ko con il Cerignola ma soprattutto i tre pareggi di fila con Crotone, Potenza e Trapani che sono costati il primato. Salernitana in questo momento addirittura settima per rendimento interno, in una classifica dominata da Benevento e Catania. Ā


