Sperava di aver trovato la āfregaturaā Serse Cosmi dopo i primi incoraggianti 90ā sulla panchina della Salernitana. Bastano invece appena quattro giorni per cancellare i segnali dal profumo di ottimismo e far risprofondare lāambiente Salernitana in un pessimismo più che giustificato. Casertana-Salernitana 1-0 ĆØ risultato amarissimo. Il derby va alla Casertana che non sbaglia approccio e impone il suo gioco, facilitata anche da una Salernitana molle, arrovellata sulla caccia al modulo che dura per 70ā. Nel mezzo una fatica immane nel costruire gioco, con poca qualitĆ e altrettanta luciditĆ sia con il pallone tra i piedi che nei movimenti, permettendo ai falchetti di portare a casa la vittoria e far scivolare i granata al quarto posto.
La partita
Cosmi sorprende e riparte dal 4-5-1 con Quirini mezzala sinistra e con Villa e Antonucci ai lati di Lescano. La Casertana ha fame di riscatto dopo il crollo di Siracusa e con Kontek timbra il palo (8ā). La Salernitana fa fatica a trovare le giuste distanze in campo ma dimostra di essere pericolosa sulle palle inattive. Un angolo trova Quirini che calcia ma la conclusione, deviata, finisce vicina ai pali di De Lucia (12ā). Ancora su un corner i granata sfiorano il vantaggio con Lescano che di testa sfiora il gol del vantaggio (17ā). Sotto il profilo del gioco però la Salernitana fa una fatica tremenda nel cucire manovre pericolose, con la connessione Antonucci-Lescano che non funziona e una squadra lontanissima dalla porta avversaria. La Casertana alza i giri del motore e solo un miracolo di Capomaggio toglie a Kontek il pallone del comodo 1-0 (26ā). I rossoblu danno lāimpressione di poter colpire e trovano con Butic la prodezza dai 25 metri sorprende Donnarumma e sblocca il derby (37ā). La Salernitana accusa il colpo e non reagisce anzi, la Casertana spende lāFvs per un possibile rigore in favore dei falchetti per fallo di Arena su Casarotto, fermato però da una posizione iniziale di calcio di rigore (45ā).
Cosmi prova subito a suonare la scossa inserendo Achik e Gyabuaa per Antonucci e Quirini. Il primo pericolo però ĆØ un missile di Butic che scavalca Donnarumma ma non trova la porta (48ā). Col passare dei minuti, seppur faticando in fase dāimpostazione, la Salernitana prova a scuotersi ma i tentativi mancano. I granata tremano quando, su un allungo di Casarotto, Arena va giù per infortunio e permette un quattro contro due che lāattaccante spreca da ottima posizione (59ā). Ancora più clamorosa la chance che Llano non concretizza calciando a colpo sicuro ma sbattendo prima su Capomaggio e poi su Matino (64ā). La Salernitana sbanda, dice āgrazieā a Donnarumma che ferma Casarotto. Cosmi passa al 4-3-1-2 con Achik alle spalle di Lescano e Molina. Solo nel finale arriva la reazione dāorgoglio: Lescano sbatte su De Lucia (73ā). Poi lāepisodio del rigore, molto discusso, concesso per fallo di mano di Capomaggio: Llano soffia il pallone a Toscano ma sbatte su Donnarumma (83ā). Eā lāanelito di speranza: Molina sfiora il pari (84). Poi un finale da āvorrei ma non possoā che infligge alla Salernitana il primo ko dellāera Cosmi.
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brava Casertana
Che c’entra Cosmi, arrivato da una settimana, quello di prima c’ĆØ stato sette mesi senza dare uno straccio di gioco