“Voglio fare un passaggio che non è ruffianeria. Sono sempre stato vicino al mondo ultras. Oggi sono sedici anni dalla scomparsa del Siberiano, uno dei capi storici della tifoseria della Salernitana a cui è dedicata la curva. Non è stato solo un capo storico ma è rappresentante di un mondo ultras che non dico sia scomparso ma che si è affievolito. Sapevo quello che rappresentava per tutto quel Mondo in tutta Italia. Per quello che può contare, gli dedichiamo la vittoria”. Con queste parole il tecnico della Salernitana Serse Cosmi ha ricordato Carmine Rinaldi, storico ultras della Bersagliera, a 16 anni dalla sua prematura scomparsa.
Le toccanti parole del trainer sono state solo l’ultimo dei tanti omaggi in un giorno speciale per la torcida granata. Prima gli ultras del Trapani hanno esposto uno striscione, poi è toccato ai 250 cuori giunti da Salerno. “Un dolore mai sopito, un ricordo senza tempo. Siberiano eterno esempio“.
L’omaggio è toccato anche al giovane Boncori, protagonista di giornata. A lui l’onere e l’onore di mostrare la maglia celebrativa a fine partita, con un cuore e la scritta “Siberiano eterno”.
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