Il direttore generale dell’Arus ha firmato la determina di assegnazione dell’incarico per la verifica della progettazione esecutiva del nuovo Campo Volpe. L’impianto, già oggetto di demolizioni nelle scorse settimane, a partire dagli spogliatoi e dai locali utilizzati dal vivaio della Salernitana passando per il PalaTulimieri, sarà casa provvisoria della Salernitana in vista del restyling dello stadio Arechi.
Passaggio fondamentale per l’approvazione del progetto, e solo dopo ci potrà essere l’ok all’apertura del cantiere, tramite il via alla commessa “madre” per gli interventi necessari a creare un impianto da almeno 12mila spettatori (c’è il nodo legato alla capienza: in caso di 15mila posti non ci sarebbe spazio per la costruzione del nuovo PalaTulimieri). Il via ai lavori dovrebbe arrivare entro la fine di ottobre 2026, e terminare entro il 31 luglio 2027. Nove mesi quindi previsti per avere il Volpe pronto per il “trasloco” della Salernitana.
Spazio poi all’Arechi (da chiarire un altro nodo, quello relativo ai fondi, dopo l’impossibilità dei fondi Fesr, si proverà a ottenerli dai Fondi di Coesione). I lavori nell’impianto con il nome da principe dovrebbero (condizionale d’obbligo), iniziare entro il 1° settembre 2027, termine previsto 31 luglio 2029, due anni nella speranza di finire in tempo per continuare a cullare il sogno Euro 20232. Ammontare del doppio restyling, una cifra vicina ai 140 milioni di euro.
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