Tanti centimetri e gambe molto veloci. Capaci di mettere in crisi la Salernitana, sia nel primo confronto, quello in casa del Picerno, che all’Arechi, quando anche Serse Cosmi rimase colpito dalla rapidità di Karim Cardoni.
Il quinto acquisto della Salernitana ha sicuramente nello scatto una delle sue doti migliori, lo sa bene Armando Anastasio, che al Curcio soffrì da morire le sgroppate del classe 2004 nato ad Ancona, con Giuseppe Raffaele costretto a rivoluzionare la squadra all’intervallo per arginarlo. Discorso simile con il tecnico umbro, che per proteggere il vantaggio, con Longobardi in netta sofferenza sulla corsia di sinistra, decise di invertire gli esterni, spostando Cabianca e tamponando una situazione di difficoltà.
Cardoni ama puntare l’uomo, attaccare la corsia laterale, sicuramente può e deve migliorare in zona gol e assist, specie per un esterno offensivo (33 presenze e un solo gol nella scorsa stagione in serie C, in passato un paio di stagioni in D e in Primavera 2). Proprio il ruolo rappresenta un’incognita, con il 3-4-1-2 di Cosmi la sua collocazione è tutta da decifrare. In caso di doppio trequartista non è da escludere che possa agire da rifinitore destro, con licenza di allargarsi sulla corsia per cercare traversoni interessanti per le punte, come successo nei primissimi minuti in granata nel test match contro la Rappresentativa Locale. L’idea quinto è da costruire, anche a causa delle sue spiccate doti offensive, ma non è da escludere che, soprattutto a gara in corso, la sua spinta a tutta fascia possa essere arma più che utile.
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