Tre derby, appena un pareggio. La partenza della Salernitana non è stata delle migliori e lascia non pochi rimpianti. Lo sa bene Serse Cosmi che ha masticato amaro a lungo. Nell’avvio di stagione a fuoco lento dei granata c’è anche la mancata vittoria nei primi tre derby della stagione. In Coppa Italia Serie C l’esordio fu amaro col ko con la Scafatese. Nella prima di campionato con il Sorrento un ko sul gong non senza polemiche per il gol decisivo di Cargnelutti in sospetto offside. Infine il pari e i fischi con la Cavese (e per Cosmi veleni per il gol annullato a D’Ursi in apertura di match).
Il paragone
Ora il Giugliano per sistemare le cose. Tutt’altra musica invece un anno fa. La Salernitana partì col piede sull’acceleratore: dopo Sorrento, Giugliano, ma soprattutto Cavese, anche la Casertana venne archiviata con un successo. Il tecnico granata Giuseppe Raffaele diede il via al suo percorso netto in campionato contro le avversarie campane del girone C, come ribadito dallo stesso allenatore siciliano anche ieri nel dopopartita con un pizzico di orgoglio e la gioia di aver fatto felici i propri tifosi. Quattro su quattro e poker servito. Poi il ko di Benevento e la fiducia che iniziò a traballare fino all’esonero di febbraio.
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


