Un lungo appunto per spiegare le motivazioni dell’utilizzo dell’algoritmo per lo scouting dei calciatori. Morgan De Sanctis rompe il silenzio. Ai microfoni di “Cronache di Spogliatoio”, l’ex direttore sportivo della Salernitana e del Palermo ha parlato delle innovazioni nella ricerca dei calciatori e del suo metodo tra dati e osservazione sul campo. Uno strumento utilizzato nella sua esperienza con la Salernitana, con il placet di Iervolino che sottolineò il suo essere “tecno-entusiasta”. Un esempio su tutti, Trivante Stewart, lo fece ricredere presto.
Le parole di De Sanctis
āEā indispensabile avere supporto video e due societĆ che ti forniscono dati tecnico-tattici e dati fisici. In una direzione sportiva media si ha il supporto video e queste due piattaforme che somministrano i dati. Successivamente prediligo lo scouting live, soltanto in quel modo si può comparare ciò che si ĆØ visto dal vivo con le statistiche ā ha detto lāex portiere -. Al contrario si possono filtrare informazioni ed economizzare il processo. Questo modo di agire si vede nelle societĆ un poā più piccole o quando il profilo ĆØ giovane ed appartenente ad un campionato periferico. Visionare in diretta i campionati secondari, come quello bulgaro o ungherese, alzerebbe tanto i costi, soprattutto nelle societĆ medio piccole di Serie A. Possono essere anche inseriti i parametri tecnico tattici e fisici del profilo ideale per il progetto. Con una scrematura possono essere individuati due o tre profili, e solo a quel punto visionarli di persona. I campionati che solitamente vengono analizzati sono quelli che per competitivitĆ si avvicinano a quello italiano. Ci sono dei limiti, come ad esempio il non considerare le qualitĆ dellāattaccante di trasformare in gol i traversoni ricevuti. Questo dato influenza le percentuali di un determinato terzino rispetto ad un altroā.
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