Un gol all’attivo. La stagione di Facundo Lescano è riassunta in un dato che fa riflettere. L’attaccante argentino della Salernitana fa i conti con un inizio di stagione lontano dai suoi standard. Il calcio di rigore con la Scafatese l’unico sussulto. A Foggia partì dall’inizio ma all’intervallo venne sostituito. Segnale di un gradimento di Cosmi per le prestazioni dell’albiceleste tutt’altro che totale. Gerarchie modificate con l’arrivo di D’Ursi e La Gumina, con un cambio tattico che ha richiesto più sprint e meno presenza in area.
Tante esclusioni, ora la possibile chance
Dalla presenza nello starting eleven dello Zaccheria, per Lescano sono poi seguite ben cinque esclusioni dall’undici iniziale (Cavese, Potenza, Barletta, Giugliano e Crotone). Allo Scida, Cosmi lo ha lanciato nella mischia per dare peso all’assalto alla porta calabrese. Nessun segnale e sconfitta bruciante. Nel post-Potenza aveva annunciato di “sapere come rilanciare il suo bomber”. Con il Bari il numero dieci vuole una chance, provare a dare sussulto ad un attacco poco incisivo col Crotone.
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