Da primo nome sul taccuino di Serse Cosmi a colonna portante per il Pescara del presente e del futuro. Andrea Ferraris è stato pallino del tecnico granata per tutta l’estate, quando il trainer caldeggiava con il direttore sportivo Daniele Fagiano il ritorno in Campania dell’attaccante scuola Juve.
Non esercitato il diritto di riscatto (per una cifra vicina ai 140mila euro), la punta ha fatto ritorno in Abruzzo dopo il prestito annuale in granata, per buona pace di Cosmi e dello stesso Faggiano, che ha ammesso di aver mollato la presa quando saputo delle intenzioni di rinnovo del patron biancoazzurro Sebastiani.
Voci che circolavano da settimane, formalizzate nelle scorse ore. Per lui la firma su un prolungamento fino al 30 giugno del 2029, insomma un contratto che blinda il giovane e talentuoso attaccante che tuttavia non sta trovando molto spazio agli ordini di Buscé. Per lui a Pescara (dove è ripartito anche Inglese), 7 presenze e 1 gol, ma ben 5 arrivate a partita in corso dopo essersi seduto inizialmente in panchina. Ma il club abruzzese crede su di lui, evidentemente, al di là del momento attuale, soprattutto in ottica futura.


