Giuseppe Raffaele riparte dopo la fine della sua esperienza con la Salernitana. L’ex tecnico granata ha infatti accettato la proposta dell’Altamura, che ha puntato sul trainer siculo per sostituire l’esonerato Memushaj. Per lui la carica e l’entusiasmo per il ritorno in panchina, la voglia di rialzare umore e rendimento del team biancorosso, ma anche l’occasione per tornare sul suo recente passato.
“Si stavano sviluppando anche altre soluzioni però ho scelto senza guardare al blasone o ad altri aspetti legati al curriculum. Altrimenti avrei aspettato. Lo scorso anno avevo accettato la Salernitana per il progetto. Stavamo facendo quello che dovevamo fare in un campionato vinto da una squadra come il Benevento che era nettamente più forte e che in B gioca con otto-nove undicesimi dello scorso anno e si trova in zona playoff. Noi eravamo da secondo o terzo posto. Non avevamo quel calcio brillante per tanti motivi come infortuni o altre dinamiche ma si vincevano comunque le partite. Ho cercato di dare il massimo, ma è il passato”, ha dichiarato a TeleSveva dopo la conferenza stampa di presentazione.
“Nel calcio bisogna scegliere ora delle piazza in cui sei fortemente voluto. Siccome ci sono tante persone perbene qui, tanti ragazzi che possono seguirci ho subito accettato. Negli scorsi anni sono sempre arrivato nella parte alta della classifica, qui penso che il progetto iniziale possa essere quello di lavorare per porre un’impalcatura seria e poi magari in futuro di pensare anche alla parte sinistra della classifica. Io credo che oggi sia il momento di divertirsi in campo, di creare quella situazione che alla lunga può portarci a sviluppare un piano che abbiamo in testa”.


