Juan Ignacio Molina non dimentica Salerno. L’attaccante argentino, attualmente al Trento, ha ricordato ai microfoni di “La Casa di C” anche la sua esperienza con la maglia della Salernitana: āViviamo la vita sempre cercando qualcosa in più ma, ogni tanto, bisogna fermarsi e guardare le cose positive che abbiamo fatto. Se ripenso al me di tre anni fa, mai avrei immaginato di arrivare a giocare per squadre come la Spal, la Salernitana, il Siracusa o il Trento. Soprattutto a Ferrara e Salerno ho sentito addosso un calore come se stessi giocando in Serie A. Tutto quel tifo mi ha lasciato addosso qualcosa di inspiegabile.
Eā incredibile lāambiente in cui mi sono ritrovato: esci a fare la spesa e tutti ti riconoscono e ti fermano. Io sono uno che, posso giocar bene, posso giocar male, ma metto sempre la vita dentro il campo e i tifosi lo vedono. Ho capito di essere capace a trasmettere questa cosa: quando scendi in campo con la grinta e la voglia giusta lo percepiscono tutti. Lāaffetto che mi hanno dimostrato in queste piazze mi rende orgoglioso di quello che sono diventato. Sono state esperienze incredibili, alla quale ancora ripenso e che, ogni volta, mi lasciano un’emozione fortissima”.


