Boulaye Dia ricorda la sua esperienza con la maglia della Salernitana. Il senegalese, ai microfoni di Diretta.it, rievoca i momenti in maglia granata: āBellissimi ricordi. Avevamo una buona squadra e anche dei buoni allenatori. Prima Davide Nicola, poi Paulo Sousa con cui abbiamo giocato davvero bene. Il suo stile di gioco si adattava perfettamente a me, ero in un momento positivo e con grande fiducia. Quando ti senti bene in un posto, si vede in campoā.
Il gol al Maradona
Sul gol al Napoli nel giorno dello Scudetto: āPer me ĆØ stato un gol come un altro. Tanto sarebbero diventati campioni comunque, era solo questione di giorni. Non ĆØ che avevamo vinto il campionato noi. Era più per il contesto, per i tifosi e per la rivalitĆ . Prima di entrare in campo vedevo la festa nello stadio e mi sono detto: “Sarebbe bello segnare un gol per far stare zitti tutti”, tutto qui. Abbiamo visto i tifosi al nostro rientro a Salerno, ci hanno accolto con i fumogeni, hanno fatto festa. Per loro ĆØ stato un gran momento, quindi eravamo felici anche noi. Non ĆØ stato il gol più importante della mia carriera. Del resto ho segnato ai Mondiali e in una semifinale di Champions League. Ci sono stati gol più importanti per me, anche perchĆ© a Napoli alla fine non abbiamo vinto. Mi ricordo ad esempio un gol decisivo contro l’Hellas Verona all’ultimo minuto per la vittoria. Per Salerno rovinare la festa ai rivali ĆØ stato bello, ma personalmente non ĆØ stato tra i più importantiā.


