Non ha il sapore di una finale perchĆ© il cammino ĆØ ancora lungo. Eppure, in casa Salernitana, la sfida con la Reggiana (fischio dāinizio alle ore 15:00) ha le sembianze di un salvagente al quale aggrapparsi per restare incollati alla zona salvezza, scrollarsi di dosso le paure di una classifica da incubo e dare il via alla rincorsa salvezza. Serve vincere, senza fronzoli nĆ© giri di parole. La societĆ ha teso la mano alla sua gente con lāiniziativa āTutti convocatiā che riporterĆ oltre dodicimila tifosi allāArechi. Roberto Breda ha catechizzato la squadra sullāimportanza della sfida odierna, chiedendo supporto al popolo della Bersagliera per quella che ĆØ āuna partita importante per tutta la cittĆ ā. Un grido unanime, un monito rivolto a tutti e che non ha lasciato indifferente nemmeno Danilo Iervolino. Il patron rifletterĆ sulla sua presenza allo stadio per la prima volta nel 2025 ma scioglierĆ le riserve solo in mattinata.
Breda si affiderĆ allāesperienza e alla caratura dei suoi calciatori il tecnico granata, ripartendo dal 3-5-2 che ĆØ diventato il modulo di partenza. In porta ci sarĆ Sepe, protetto dal terzetto difensivo che riavrĆ tra i protagonisti Bronn, con Ferrari e Lochoshvili che sono giĆ certezze per lāallenatore trevigiano. Sulle corsie, ritorna dal 1ā Stojanovic mentre Njoh vincerĆ il ballottaggio con Corazza. In mezzo al campo non scoccherĆ lāora di Caligara: conferme in toto per Maggiore, Amatucci e Reine-Adelaide. Davanti il tandem Cerri-Raimondo, seppur Verde resti opzione valida in luogo dellāex Bologna.
SALERNITANA-REGGIANA, LE PROBABILI FORMAZIONI:
SALERNITANA (3-5-2): Sepe; Bronn, Ferrari, Lochoshvili; Stojanvovic, Maggiore, Amatucci, Reine-Adelaide, Njoh; Raimondo, Cerri.
REGGIANA (4-3-2-1): Bardi; Fiamozzi, Sampirisi, Meroni, Libutti; Sersanti, Reinhart, Ignacchiti; Vergara, Portanova; Gondo.


