Cosenza-Salernitana, le pagelle granata: Bobby gol trascinatore, Villa per… bene

Difesa da registrare, bene anche l'ingresso di De Boer

Cosenza-Salernitana 1-2, di seguito le pagelle granata:

Donnarumma 5,5. Poche colpe sul gol, trema poco dopo, quando non trattiene un tiro non irresistibile di Mazzocchi. Salvato dal palo e dal FVS nelle altre occasioni costruite dai silani, che provano a metterlo in difficoltà con un paio di corner e traversoni affilati. 

Matino 5. Sofferenza costante. Uno svarione che rischia di costare carissimo nel primo tempo, l’intesa con i compagni di reparto è tutta ancora da costruire. Nella ripresa si becca pure un giallo per un intervento scomposto. La fisicità non sempre basta. 

Golemic 5,5. Male sul gol del Cosenza, quando pasticcia permettendo a Mazzocchi di insaccare da due passi. Alla seconda da titolare dopo tanti mesi ai margini accusa inevitabilmente le fatiche di un rientro accelerato anche per logiche di mercato. Chiude per lui con un’ammonizione. 

Coppolaro 5,5. Un paio di svarioni quando è costretto a impostare l’azione, anche per mancanza di alternative in fase di possesso. Il compito non è nelle sue corde e si vede, pure lui sbanda quando il Cosenza riesce a distendersi. Dietro, e non solo per lui, c’è tanto da lavorare. 

Villa 6,5. Il contrattempo che lo costringe a cambiare corsia di competenza si trasforma invece in assist clamoroso. Perché da esterno destro a piede invertito non solo trova la rete del pareggio momentaneo, ma sfiora anche il raddoppio nella ripresa con un tiro deviato che esce di pochissimo. 

Dal 30’ st Ubani 6. Prova a difendere la zona di competenza senza strafare. Non è semplicissimo contro un Cosenza in pieno assedio, che spinge soprattutto dalle sue parti. 

Knezovic 6. Fatica a trovare la posizione giusta, e si vede anche poco nei primi minuti di gioco. Ma gli basta toccare palla per far subito intravedere movenze e qualità di ben altra categoria. Talento tutto da sgrezzare, a Raffaele il compito di plasmarlo e cavalcare la sua sfrontatezza.

Dal 17’ st De Boer 6,5. Ottimo ingresso dopo la partenza dalla panchina e l’esordio non entusiasmante con il Siracusa. Si piazza in mezzo al campo e mette ordine, ma soprattutto disegna l’assist al bacio per l’incornata da tre punti di Inglese. Bene anche in fase di rottura. 

Capomaggio 6. Un paio di leggerezze alternate ad almeno un paio di giocate da leader, su tutte il recupero difensivo con il quale salva la Salernitana su un contropiede potenzialmente sanguinoso. Positivo anche il break che porta alla rete del pareggio granata. 

Varone 5,5. A corrente alternata, anche se i bassi sembrano essere molto più prolungati dei pochi alti. Qualche giocata di esperienza e personalità non manca, ma viene preso di infilata troppo spesso e facilmente dai centrocampisti avversari. Lecito attendersi qualcosina di più. 

Anastasio 6. Esordio in campionato dopo un turno di stop forzato per una squalifica precedente da scontare. Non nel ruolo che pensava, perché ritorna a fare il quinto e non il braccetto dopo l’infortunio di Cabianca. Ci prova prima con un destro velleitario, molto più pericoloso quando ritenta con il piede forte, sfiorando il palo. Un paio di traversoni interessanti pure non mancano. 

Achik 5. Altra chance sprecata. Raffaele, che aveva chiuso la gara col Siracusa catechizzandolo a più riprese gli dà nuova fiducia. Lui non ringrazia a dovere, faticando a trovare una pulizia di esecuzione degna di un calciatore chiamato a fare la differenza sotto l’aspetto della qualità. Tantissimi errori, spesso gratuiti, resta giustamente negli spogliatoi. 

Dal 1’ st Ferrari 6. Leggermente meglio rispetto al suo predecessore. Sicuramente più pesante, in tutti i sensi, ma almeno offre un punto di riferimento più stabile ad Inglese, che sembra trarre giovamento dalla sua presenza. Nel finale Garritano rischia di spaccargli una gamba prendendosi il rosso. 

Inglese 7. La miglior risposta dopo giorni quantomeno controversi. Il match winner del Marulla offre la risposta più attesa, un gol per ritrovare il sorriso e mettere le ali alla Salernitana. A confortare di più dopo un primo tempo opaco è la crescita esponenziale nella ripresa, anche dal punto di vista dell’atteggiamento. 

Dal 36’ st Liguori 6. Buona presenza nel finale, ci mette generosità per arginare gli attacchi dei padroni di casa. Minuti che mettono fiducia. 

All. Raffaele 6,5. Due su due. In attesa di rinforzi (urgenti per puntare alla vittoria del campionato) e di miglioramenti sul piano del gioco, si prende la seconda vittoria consecutiva, rispondendo al Catania e al Benevento. Buono anche lo spirito di gruppo e la voglia di lottare della sua squadra, così come felici sono i cambi a gara in corso. 

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