Latina-Salernitana 0-0, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6. Oltre 80’ da spettatore assolutamente non pagante, poi deve impegnarsi per smanacciare il corner insidioso di Quieto. Porta a casa un clean sheet che mancava da Monopoli.
Matino 6. Tanta fisicità, utile per placare gli sterili tentativi dei padroni di casa. Sbanda solo nel finale, quando si fa uccellare da Ekuban.
Golemic 6. Pochissimi pericoli corsi, anzi qualche licenza in più in avanti. Prova lui a uscire dallo stallo in costruzione della manovra con un paio di break per superare le linee di pressing avversarie.
Anastasio 6,5. In crescita. Conferma le cose buone mostrate da quando è tornato a presidiare la zona sinistra della difesa. Nel primo tempo salva in spaccata su una conclusione ospite, attento e puntuale anche nella ripresa.
Achik 5,5. La mossa a sorpresa di Raffaele, ma senza effetto “wow”. Da quinto si concede un paio di leggerezze evitabili, va un po’ meglio quando viene spostato sull’out mancino e avanzato. Dal 32’ st Quirini 6. Un paio di accelerazioni che possono segnare il suo rientro nelle gerarchie.
Tascone 6,5. Motorino inesauribile del centrocampo, un paio di sgroppate palla al piede che testimoniano la sua crescita dal punto di vista fisico ed atletico. Uno dei pochi a non accusare la mancanza del fedele compagno Capomaggio.
Varone 5. Questa volta la chance gli viene concessa, ma non sfruttata a dovere, e la sensazione è che sia stata una delle ultime. Fatica sia a far girare il pallone che a rompere il possesso avversario. La sua gara dura appena 45’.
Dal 1’ st Di Vico 6,5. Che personalità. Si presenta con una giocata di classe che crea di fatto la prima chance vera per la Salernitana. Forse leggeranno in fase di non possesso, ma la squadra gira molto meglio con il suo ingresso. Qualità e visione di gioco.
Villa 6. Si ritrova a fare il terzino destro quando Raffaele passa momentaneamente al 4-2-3-1, ma le cose migliori le fa quando ha possibilità di staccare la corsia di competenza. Niente di straripante, ma qualche cross dal suo mancino pure arriva in area di rigore.
Ferraris 5,5. Nel primo tempo è stretto nella morsa della retroguardia nerazzurra, che lo asfissia e non gli permette granché. Nella ripresa cresce leggermente anche lui, ma il suo colpo di testa da buona posizione finisce a lato. Dal 33’ st Knezovic 5,5. Un tiro da distanza siderale e poco altro.
Liguori 5. Non replica. Il bis resta in canna, nonostante la conferma dopo la prima rete in granata. Prova ad allargarsi per giocare qualche pallone in più, ma è spesso maltrattato dai difensori nerazzurri, che anche con le cattive lo annullano senza grossi problemi.
Dal 1’ st Ferrari 5. Doppio rimpianto. Prima una conclusione deviata in corner, poi il colpo di testa a lato da due passi. Un peccato, perché aveva aumentato il peso dell’attacco granata, ma manca il veleno negli ultimissimi metri.
Inglese 5. Abulico. Forse ancora non al meglio della condizione fisica, è piuttosto timido e statico. Poco incisivo, ma anche poco cattivo e reattivo. La sensazione è che si incupisca anche per la mancanza di rifornimenti, soprattutto nel primo tempo.
All. Raffaele 5,5. Squadra poco brillante nel primo tempo, le assenze di Capomaggio e de Boer pesano com’era ipotizzabile, ma le scelte iniziali non riescono a sopperire alle lacune. Prova ad aggiustarla nella ripresa, e la squadra sembra reagire. Troppo poco per sbancare il Francioni.



ACHIK UN BIDONE..
De Vico 18 anni avete visto come ha giocato
Varone buttatelo nel cesso che non e cosa sua