Salernitana-Cosenza 0-0, di seguito le pagelle granata:
Donnarumma 6. Graziato dal fuorigioco sui siluri di Garritano prima e Florenzi poi. Trema anche nella ripresa, quando il diagonale di Kouan si infrange sul palo. Ringrazia anche la buona sorte e porta a casa un clean sheet che gli mancava da due mesi.
Berra 5,5. Sicuramente meglio rispetto a Siracusa, e d’altronde era difficile fare di peggio. Da braccetto sembra decisamente più a suo agio, e con il passare dei minuti sembra acquisire maggiore sicurezza. La sua serata però peggiora quando si ritrova difensore involontario sulla cannonata di Matino che sembrava destinare all’incrocio dei pali.
Capomaggio 6. Raffaele sceglie di metterlo al comando della difesa per ovviare all’emergenza in retroguardia. Inizia con uno svarione da brividi, che porta alla rete di Garritano per sua fortuna cancellata dal fuorigioco. Poi prende le misure e non sbanda più, provando anche ad avviare la manovra da dietro.
Matino 5,5. Il Cosenza affonda quasi sempre dalle sue parti, con Ricciardi che mette in crisi la catena mancina, sottolineando la mancanza di intesa tra lui e Villa. Prova come sempre a metterci fisicità, poi la girata che l’avrebbe potuto consacrare a eroe della serata. Trova il volto di un compagno sulla sua cannonata.
Longobardi 5,5. Un anticipo forte in avvio di gara, poi tante indecisioni. Sia quando i silani grativano dalle sue parti, sia quando è chiamato ad attaccare la corsia. La voglia non manca, la qualità nella gestione della palla sì.
Carriero 6. Tanti errori, ma anche tanta energia e diverse giocate interessanti. A partire dallo smarcamento, e dalla capacità di muoversi tra le linee per favorire la ricezione della palla. Non sempre trattata benissimo per la verità, ma almeno ci prova. Suo il recupero forte che avvia l’azione del penalty poi sciupato da Ferrari.
De Boer 5. Monocorde. Un paio di passaggi intelligenti in avvio di partita, quando sembra poter mettere ordine in mezzo al campo, poi il calo. Si nasconde con il passare dei minuti, anche perché quando è il Cosenza a gestire il possesso il suo contributo in interdizione è praticamente nullo. Poteva essere la gara della svolta, che però ancora una volta non arriva.
Dal 23’ st Liguori 5. Nessuna traccia del suo ingresso in campo. Fatica a trovare la zolla giusta per ricevere palla e creare pericoli alla retroguardia avversaria.
Tascone 5,5. Deve correre anche per De Boer. Non sempre riesce a contrastare gli avversari, ma non si può dire che manchino impegno e abnegazione. Un paio di recuperi nella ripresa, ma anche più di un’imprecisione quando c’è da provare a palleggiare.
Villa 5. Irriconoscibile, ancora una volta. E nonostante il ritorno al suo ruolo abituale, quello di quinto di sinistra. Abbandonato l’esperimento terzino il rientro nella sua comfort zone non porta gli effetti sperati. Il Cosenza attacca quasi sempre dalla sua parte, mandandolo spesso in crisi, e di iniziative in fase di spinta nemmeno l’ombra.
Achik 6,5. Predica nel deserto. L’unico a conferire qualità e imprevedibilità negli ultimi metri alla squadra. Punta l’uomo e quasi sempre salta il primo avversario, si danna anche l’anima per creare pericoli, tra cross, dribbling e un paio di tiri per la verità a dir poco velleitari. E’ comunque l’ultimo a mollare.
Ferrari 5. Più che Loco…loffio. Si presenta sul dischetto dopo essersi procurato con un gran movimento il calcio di rigore, ma dal suo destro arriva una conclusione moscia, poco angolata e facilmente intuibile. Si incupisce inevitabilmente, e nella ripresa calcia alto da buona posizione in girata. Serata storta.
Dal 23’ st Ferraris 5. Chiamato ad agire da prima punta, avrebbe anche la chance per spezzare il lunghissimo digiuno, ma la sua girata da ottima posizione finisce di poco a lato. Cestina l’ottimo assist di Achik vanificando anche il suo stesso ottimo taglio sul primo palo.
All. Raffaele 5,5. Voleva riscatto dopo la debacle di Siracusa, il rigore goffo di Ferrari gli complica decisamente i piani. Con due vittorie nelle ultime 7 giornate la Salernitana sembra abbandonare il sogno promozione diretta.


