Pari amarissimo. Salernitana-Union Brescia 1-1 ĆØ il primo atto di una semifinale playoff Serie C durissima. AllāArechi, la Bersagliera soffre, vede le streghe, con una giocata meravigliosa di De Boer si prova a regalare unāaltra serata magica ma nel finale arriva la doccia freddissima: Crespi in rovesciata trova il gol che cambia lāinerzia del discorso qualificazione. MercoledƬ al Rigamonti servirĆ vincere per continuare la corsa verso la B.
Cosmi non cambia formazione ma questa volta la partenza ĆØ tutta di marca ospite. De Maria imbecca con un pallone al bacio per Crespi che batte Donnarumma su rimpallo. Proprio la deviazione però sbatte sul braccio dellāattaccante e con revisione Var porta ad annullare il vantaggio facendo esplodere lāArechi. La Salernitana però fa fatica, soffre lāintensitĆ e il predominio in mediana degli ospiti e non ha in Cabianca la solita freccia. LāUnion Brescia ha in Crespi il suo uomo in più: il centravanti dalla linea di fondo calcia potentissimo ma sbatte sulla traversa (19ā). La Salernitana ĆØ in una conclusione da centrocampo di Tascone per sorprendere Gori fuori dai pali che non trova la porta (21ā). I lombardi sfondano sulla sinistra e con Armati vanno vicinissimi al vantaggio (27ā). La chance clamorosa però capita a Lescano: Cabianca ĆØ fortunato a liberarsi sulla destra, entra in area e mette al centro per Lescano che devia ma non trova i pali (31ā).
La ripresa si apre con una novitĆ importante: fuori Lescano, dentro Achik. La Salernitana però soffre, resta in piedi grazie ad Anastasio e Golemic. Poi arriva il guizzo: De Boer scambia con Achik e inventa il tiro a giro che fulmina Gori e fa esplodere lāArechi (53ā). LāUnion Brescia ha subito il guizzo del pari: Donnarumma ĆØ miracoloso su Crespi, poi Mercati fa il tap-in ma di mano (55ā). La Salernitana trema anche sul cross di Lamesta che premia Crespi ma lāex Avellino si divora il colpo del pari (59ā). I granata non creano più pericoli, difendono con i denti un punteggio preziosissimo. De Boer giganteggia in mezzo al campo, Cosmi alza il muro con Capomaggio e Carriero. Poi al 91ā arriva la doccia freddissima: cross dalla sinistra e Crespi in rovesciata trova il colpo del pari.


