Poi sulle ambizioni del club: “Per me una squadra competitiva significa una squadra costruita per lottare fino in fondo. Non mi sentirete dire che vinceremo sicuramente il campionato perché sarebbe una responsabilità che oggi non posso assumermi. Però una cosa è certa: a Catania non si viene per fare una passeggiata. Costruiremo una squadra forte, anzi fortissima”.

Restano quindi possibili nuovi intrecci di mercato tra Salernitana e Catania, dopo gli “affaire” Faggiano e Inglese, lo “scippo” di Casasola, già pronto a firmare per la Bersagliera la scorsa estate, e tanti retroscena. Ora sul tavolo il nome di Cicerelli ma non solo, anche quelli di Kaleb Jimenez sponda etnea e quelli di Galo Capomaggio ed Emmanuel Gyabuaa fronte granata.