Un derby dal sapore speciale. Salernitana-Cavese non sarà gara come tutte le altre, soprattutto per alcuni calciatori aquilotti. Gli occhi sono puntati sul capitano Giuseppe Fella, numero dieci dei blufoncè, salernitano di nascita. Con quel rimpianto per una vera chance in granata soltanto sfiorata quando il sogno di una vita sembrava vicino a diventare realtà. Era il settembre 2020 quando la punta sottoscrisse un triennale con la Bersagliera. Le presenze in gare ufficiali però non arriveranno, con l’addio all’Avellino prima dell’esperienza con Palermo, Monopoli e Latina per poi vestire la maglia della Cavese, dove Fella aveva fatto intravedere già buone cose tra serie D e serie C (22 gol). La punta partirà dalla panchina, a differenza di Francesco Orlando che invece si è confermato il leader tecnico dei metelliani. Gol e assist per la salvezza dello scorso anno premiati con il rinnovo e ora la sfida a quella Salernitana che il trequartista pugliese pure non ha rappresentato una sfida vinta, anche a causa di alcuni gravi infortuni che ne hanno limitato fortemente la sua ascesa.
Giovani rimpianti
In campo ci saranno anche i giovani Gerardo Fusco e Francesco Nunziata, due dei talenti emersi dal settore giovanile della Salernitana e lasciati andare via troppo facilmente. Entrambi hanno scelto di farsi le ossa a pochi chilometri di distanza, l’addio di Fusco Jr ha interrotto un legame fortissimo che legava la famiglia dell’ex capitano della Salernitana con i colori della Bersagliera, partendo dal papà Luca, bandiera granata, pure svezzato all’ombra del Lamberti senza dimenticare lo zio Vincenzo. Al ritardo sul rinnovo nella scorsa estate ha scelto la Cavese per misurarsi con continuità nel campionato di serie C, attirando anche le sirene del Cesena (4 gol lo scorso anno, in questa stagione è reduce dal primo centro contro il Cerignola nell’ultimo turno). Per Nunziata, giovane e promettente difensore invece il passaggio in B passerà dal rendimento in questo campionato, il suo cammino è iniziato proprio dall’ottima prestazione all’Arechi della scorsa stagione, quando Prosperi lo lanciò con coraggio senza più toglierlo dal campo. La Juve Stabia ha strappato un’opzione sul difensore, testimonianza del valore di uno dei tanti ragazzi che hanno chiuso la loro esperienza tra le fila granata. Entrambi tornano all’Arechi con molta più consapevolezza delle proprie qualità.


