Il Napoli non ha ancora mosso passi ufficiali
“No news, good news”. Nel nome della “Salernitana international”, la battuta che prova a smorzare il clima incandescente intorno al presente e al futuro tecnico della Bersagliera arriva direttamente dagli alti gradi della dirigenza. “Niente notizie, buone notizie”, la risposta scelta per provare a dissipare l’interrogativo che ha segnato lo scorso weekend e che sarà verosimilmente il ritornello fino al prossimo 20 giugno: “Paulo Sousa resta o va via?”. Il lunedì che si preannunciava come la giornata determinante per il passaggio del lusitano al Napoli scorre veloce, chiudendosi con un nulla di fatto. E i rapporti ora dopo ora sempre più freddi fra l’allenatore portoghese e Aurelio De Laurentiis lasciano presagire una chiusura della trattativa tutt’altro che prossima, cambiando nuovamente lo scenario. E riaprendo anche le possibilità di una permanenza alla Salernitana.
“Paulo Sousa ha la possibilità di poter uscire dal contratto inviando una comunicazione formale e versando la penale da un milione di euro entro il prossimo 20 giugno. Altrimenti resterà l’allenatore della Salernitana”. Il ritornello del ds Morgan De Sanctis viene ripetuto anche nella giornata di ieri, quando le voci su un possibile “tradimento” lentamente si affievoliscono. Come riporta “La Città di Salerno”, che la società granata non abbia gradito i contatti e l’incontro fra Sousa e il Napoli è arcinoto, così come la volontà di guardare con grande curiosità l’epilogo, con il club fermo sulla richiesta del pagamento della clausola per salutare, senza alcun passo in avanti. Volontà ribadita anche nel summit mattutino tra il presidente Danilo Iervolino, l’amministratore delegato Maurizio Milan e il direttore sportivo Morgan De Sanctis. Si attenderà, abbandonando l’ipotesi di un possibile procedimento disciplinare paventato nello scorso weekend e incassando anche i tentativi di riavvicinamento dell’entourage del lusitano: confermati gli interessamenti di altri club ma smentiti i contatti, ribadendo a mezzo stampa la portata e la lungimiranza del progetto granata. Segnali di disgelo? Chissà. La Salernitana al momento sceglie il silenzio, mentre i tifosi fanno parlare i social e sono divisi. C’è chi ne chiede l’allontanamento, deluso dal comportamento del proprio condottiero. Eppure le posizioni sono meno rigide delle scorse ore, consapevoli anche della centralità dell’allenatore nel progetto granata.
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