I tifosi attendono segnali sul futuro
Una settimana di silenzio tra le parti. Ore, anzi giorni di attesa, tra la Salernitana e Paulo Sousa. Mercoledì scorso l’ultimo contatto tra la dirigenza e il tecnico portoghese, che entro il 20 sarà chiamato a sciogliere le riserve circa il suo futuro.
Già prima della conferenza di Morgan De Sanctis, di venerdì scorso, quindi, il club e il trainer lusitani si erano “congedati“, con Sousa tornato in Portogallo per una vacanza lampo. Un lampo, invece, è stato l’incontro con Aurelio De Laurentiis, dopo la pec per comunicare il rinnovo sulla panchina granata, che tuttavia ha una finestra temporale entro il quale prendere una decisione. Al di là della possibilità, più o meno concreta, di approdare sulla panchina del Napoli, resta da capire anche la scelta della società, che per il momento non ha chiesto spiegazioni all’ex allenatore della Fiorentina, incassando le parole del suo agente, e iniziandosi a guardare intorno.
Nel silenzio, però, la Salernitana ha iniziato a lavorare sotto traccia, vagliando una serie di potenziali sostituti, pur ritenendo al momento Sousa l’allenatore per la stagione 2023-2024. Lo stesso silenzio che da una settimana esatta contraddistingue anche il rapporto tra le parti, in attesa di segnali di disgelo o di un chiarimento definitivo, in un senso o nell’altro. Nessun affondo, ma anche la voglia di non farsi trovare impreparati nell’eventualità, e non poca stizza per la situazione creatasi.
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