Il golden boy è l’enigma del mercato granata
“Resto? Sì, per adesso”. Boulaye Dia rimette piede a Salerno e lancia assist. Sia al suo club, che prova a coccolarselo e a tenerselo stretto, sia alle squadre interessate che al momento fiutano l’affare senza però affondare il colpo. Una battuta, seguita da un divertito “non capisco” alle domande dei presenti sul suo futuro nella mattinata di ieri che lascia però aperta la porta ad ogni possibile interpretazione.
Come riporta “La Città di Salerno”, la clausola da 25 milioni di euro con deadline il prossimo 20 luglio è arcinota. La Fiorentina ci pensa, ragiona, dopo aver provato ad abbassare l’asticella mettendo sul tavolo 15 milioni di euro e il cartellino di uno fra Cabral, Sottil e Ikonè senza fortuna. Il Milan resta alla finestra, sperando in uno sconto, consapevole di avere in rosa talenti come Adli e Colombo che sono merce richiesta anche dal club granata.
E la Salernitana? Aspetta, fa il countdown e prova a lavorare i fianchi. Ne segue il recupero dall’infortunio al ginocchio rimediato con la Roma nel finale di stagione che lo obbligherà a non accelerare ma a prendersi ancora qualche giorno di stop prima di riaggregarsi ai compagni. Tutto sotto gli occhi di Paulo Sousa, consapevole della centralità del golden boy nel suo scacchiere tattico e pronto a persuaderlo assicurandogli continuità con il rendimento super dello scorso finale di stagione.
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