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Salernitana-Juventus: dai giocatori ai dirigenti granata, quante prime volte in bianconero…

Tanti gli incroci e i ricordi per diversi elementi dell’ippocampo: da Rampulla a De Sanctis, da Candreva a Nicolussi Caviglia…

Salernitana-Juventus sarà sfida speciale per diversi calciatori dell’ippocampo. A più di una settimana dalla gara in programma all’Arechi martedì 7 febbraio, tra calciatori e dirigenti sono diversi gli elementi con un passato in bianconero. 

A partire, ad esempio, da Antonio Candreva, a segno peraltro nella sfida d’andata e involontario protagonista del caos creatosi intorno al gol annullato a Milik che sarebbe valso il 3-2 per la Vecchia Signora. Dopo esser cresciuto nella Ternana ed esser esploso definitivamente nel Livorno, l’esterno capitolino fu acquistato nel gennaio del 2010 dalla società guidata all’epoca da Cobolli Gigli per rinforzare l’organico a disposizione di Zaccheroni, trovando i suoi primi gol in serie A (2 in 16 partite) e le prime presenze in competizioni internazionali (3 gettoni in Europa League). 

Cresciuti nel settore giovanile invece sia Hans Nicolussi Caviglia che Grigoris Kastanos. Il primo, ancora di proprietà della Vecchia Signora, ha esordito in serie A proprio con il bianconero indosso, a coronamento della sua lunga trafila nel vivaio piemontese, prima dei prestiti a Perugia, Parma e Sudtirol. Discorso simile per il mancino, diventato il primo cipriota a giocare con la Juventus, dopo aver debuttato da titolare in serie A contro la Spal. 

Sfida amarcord anche per due ex portieri: Morgan De Sanctis, direttore sportivo della Salernitana, che ha giocato un biennio alla Juve trovando pure il personale esordio in massima serie con i bianconeri, prima di passare all’Udinese, e per Michelangelo Rampulla. L’attuale responsabile dei preparatori degli estremi difensori granata, infatti, ha passato infatti ben dieci stagioni in bianconero da affidabilissimo dodicesimo uomo, trovando ben 99 presenze ufficiali. 

Se Simone Barone, collaboratore tecnico di Davide Nicola ha allenato per una stagione l’under 16 della Juve, il team manager Salvatore Avallone ha collezionato quattro sole presenze con la Juventus, una delle quali però indimenticabile. Fu scelto infatti da Dino Zoff per scendere in campo nella finale di ritorno della Coppa Uefa vinta nel ’90, subentrando a Rui Barros e laureandosi campione d’Europa. 

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