Salernitana, De Sanctis su ritiro e settore giovanile: “Persa un’opportunità, ma ringrazio il Frosinone…”

La Salernitana sarà prima a Rivisondoli e poi a Fiuggi. Colantuono “assolto” dal ds

Non solo la stagione appena conclusa, ma anche il presente e il futuro del club. A partire dal settore giovanile della Salernitana, finendo per il ritiro, con la seconda parte del romitaggio estivo in programma a Fiuggi (saranno 5 le amichevoli estive). Morgan De Sanctis ha toccato anche questi due aspetti.

Settore giovanile: continuo a pensare che la Salernitana anche per collocazione geografica ha un’occasione irrinunciabile, da questo territorio attinge tutta Italia, ci troviamo di fronte a un bacino di utenza enorme, dove si fa ancora calcio da strada. Bisogna riconoscere che Iervolino non ha trovato nulla, tutte le energie le ha concentrate sulla prima squadra, è iniziato un percorso di investimenti, linea sposata di costruire gruppi attività di base, per un futuro nel settore giovanile che non è mai a breve scadenza, parliamo di 4-5 anni. Questa attenuante va data, ma è giusto anche riconoscere che nell’ambito della Primavera non siamo soddisfatti del posizionamento in classifica, probabilmente saremo ripescati e avremo una seconda possibilità, non saremo competitivi da subito, se ci sono risorse vanno investite nell’attività di base, tessere un rapporto di collaborazione con le attività dilettantistiche del territorio. Responsabilità mia, la prendo così, ma non ho avuto la forza, le energie e il tempo per essere vicino al settore giovanile, se penso alla prima squadra credo che continuerò a non averle, a Colantuono è toccato un compito difficile, per la situazione che ha ereditato, anche considerando il suo lavoro pregresso, non è così scontato riciclarsi così in un nuovo ruolo e con efficienza, ci prendiamo ancora del tempo. Sono state fatte tante cose buone, così come errori. Affronterò il discorso a breve scadenza con Iervolino e con l’amministratore delegato Milan, si continuerà con Colantuono, ci saranno migliorie e modifiche va anche dato atto di aver costruito tante cose buone nei settori inferiori, è una piramide, non vediamo solo il vertice. Non dobbiamo essere critici in maniere negativa, ma sicuramente c’è molto da migliorare, mettendo in condizione con mister Colantuono, magari inserendo figure nuove che possano aiutare il mister, ad essere più efficiente“.

Sul ritiro: “Aspettiamo le conferme definitive per annunciare le date, stiamo definendo con la struttura gli ultimi dettagli. Ci troveremo il 9 luglio, ci raduneremo prima per visite mediche e tutto, dal 10 luglio saremo al 100% a Rivisondoli. Avevo programmato tutto il ritiro lì, è intervenuto il Napoli, che aveva già contratto in essere con l’Atro Sangro, con una struttura vicinissima al campo di Rivisondoli. Dopo una discussione con Maurizio Milan e con la segreteria generale, c’è stata un riunione per l’ordine pubblico, opportunità gradita per non rendere promiscua presenza dei tifosi del Napoli e della Salernitana. Conoscendo quel territorio molto bene, forse non è il mio lavoro, ma facendo uno sforzo si è persa un’opportunità, i ritiri estivi aggregano, avvicinano famiglie, alle squadre, ma c’era la preoccupazione istituzionale di non far succedere nulla. E’ un’opportunità persa per far vivere un incontro a tutte le famiglie, in quel periodo a Bari sarà a Roccaraso, siamo stati subito bravi a trovare una nuova destinazione, Fiuggi, ringrazio proprietà e direzione del Frosinone, a partire da Stirpe, il direttore Angelozzi, si sono messi a disposizione per far sì che questa cosa fosse possibile. Ci teniamo quest’anno a sviluppare un ritiro più vicino possibile ai nostri tifosi. Ci saranno cinque amichevoli in programma due a Rivisondoli e tre con avversari più importanti, negli stadi che decideranno di ospitarci, anche quelli saranno facilmente raggiungibili dai nostri supporters”. 

 

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