Un mega risarcimento milionario e una decurtazione dello stipendio del 50% fino al termine della stagione. Lo strappo tra la Salernitana e Boulaye Dia appare insanabile.
Dopo gli infiniti episodi di una stagione maledetta, per ultimo l’esclusione dal resto del gruppo squadra dopo il rifiuto di scendere in campo a Udine, la società vuole ora usare il pugno duro dal punto di vista legale.
Come rivela la Gazzetta dello Sport oggi in edicola, infatti, il team di legali di fiducia del club di Danilo Iervolino hanno nelle scorse ore depositato l’istanza di arbitrato contro il calciatore, escluso anche dal ritiro punitivo dopo il ko di Cagliari, trasferta per la quale non era stato convocato, al Collegio Arbitrale.
Oltre alla formalità della messa fuori rosa, e a una multa pari alla metà dello stipendio mensile fino a fine stagione, intentata anche una causa di risarcimento. La Salernitana, che ha nominato come arbitro il professore Ferruccio Auletta, chiede infatti 20 milioni di euro, cifra pari all’investimento tra cartellino (oltre 13 milioni versati al Villareal, che detiene il 20% su una futura rivendita del senegalese), ingaggio corrisposto al calciatore (1,9 milioni netti a stagione), oltre la commissione corrisposta all’agente. Già nei mesi scorsi era arrivata una multa di 15mila euro, Dia potrà ora nominare il suo arbitro e poi ci sarà il presidente terzo a dirimere la questione, non prima di un lasso di tempo di due-tre mesi. Lo strappo è insanabile.



Il Capo vuole, vuole, vuole….un detto dice che ha perso le mucche e cerca le corde che le legavano….roba da pazxi, peggio a Salerno non ci poteva capitare🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮
Buon per lui se ci riesce…
Piccolo piccolo omuncolo, il karma è grande, presto tornerai a fare l’elettricista