“Ho preso alcuni rischi in carriera, sapevo che avrei affrontato delle problematiche. A Reggio Calabria abbiamo ottenuto grande risultato, a Brescia sono stato esonerato da terzo in classifica. A Salerno si stava lavorando bene, per quel contesto, e sono sicuro che probabilmente qualcosa sarebbe arrivato. Non l’ho capito quell’esonero, mi è stato chiesto scusa, ma se chiedi scusa e mandi via, sennò non mi chiedi nemmeno scusa… ormai è un capitolo chiuso, a Salerno vivo e sto bene, così come a Brescia, a Reggio”.
Filippo Inzaghi, ex allenatore della Salernitana, si è raccontato in una lunga intervista a Pierluigi Pardo per il format di Dazn “Un’altra storia”. Un modo per ripercorrere tutte le tappe di una carriera gloriosa da calciatore, approfondendo poi anche la seconda vita dopo l’addio al calcio giocato, quella da allenatore. Inevitabile non tornare anche sull’ultima esperienza in panchina.
“Non mi interessa la categoria d’ora in avanti cercherò solo un progetto giusto. Ho allenato in C, in B, poi al Milan. Non ho un modulo preferito, a Venezia giocavo con il 4-3-3 ma devi avere gli uomini giusti, se non li ho non lo uso. Per un grande calciatore ci vuole tanta pazienza da allenatore, non ho mai pensato che un mio giocatore potesse essere come me, ma pretendo disponibilità, dedizione al lavoro, è una battaglia che mi riprometto. Perché poi quelli che andiamo a casa siamo noi allenatori…”.
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4/5 CALCIATORI a Sousa??? forse?? Noooo a sfravcatur si!!!! tu non ci dovevi proprio venire!!! Basta!!!
Grandissimo calciatore….ma come allenatore non ha molte possibilità…
Inzaghi era meglio anzi molto meglio!!!
Sabatini e’ il primo che deve andar via, e finito!
Queste affermazioni confermano che tu di calcio non ne capisci! Giocare è una cosa, allenare un’altra!
Vero
C’è poco da capire Sabatini voleva mettere un suo uomo
( Liverani ) .
Devi anche capire che i risultati non venivano e la proprietà ha tentato l’ultima carta per cercare di raggiungere la salvezza.
Non l’hai capito? Te lo spiego in 2 parole… sei scarso. Ma tranquillo che un altro dei tuoi amici campioni del mondo ti tirerà la volata per un altra panchina
Talmente bene che il giorno dopo i 4000 tifosi all’allenamento pre Empoli e che caricarono la squadra ci fu una delle più brutte prestazioni della stagione. Senza voglia senza dignità