Una battaglia legale ancora dall’esito incerto, un contenzioso rinviato a settembre nella speranza di arrivare che il mercato possa risolvere tutto molte settimane prima.
La Salernitana e Boulaye Dia si ritroveranno il 9 settembre per discutere l’udienza presso il Collegio Arbitrale in merito al maxi-risarcimento di 20 milioni di euro chiesto dal club, due giorni dopo, l’11, sarà affrontato il caso della multa di 30mila euro per le dichiarazioni rilasciate all’Equipe senza alcuna autorizzazione da parte della società, dove Dia provò a fornire la propria versione dei fatti.
Nel frattempo, inevitabile che il mercato possa rappresentare un colpo di spugna utile a tutti, cancellando anche ogni contenzioso prima del previsto, in caso ovviamente di una cessione che accontenti tutte le parti in causa. La Salernitana, che ha versato recentemente 4 milioni al Villareal per la rata d’acquisto del cartellino del senegalese, non vuole incassare meno di 13-14 milioni cash, e immadiati.
Dia sogna la Premier League, ma è sempre seguito da Lazio e Girona, quest’ultimo club che gli garantirebbe la partecipazione alla prossima Champions League. Inevitabile che il suo entourage debba accettare una delle due destinazioni, favorendo un addio il più sereno possibile, così come i club interessati, chiamati a non inserire obblighi di riscatto o altre opzioni, ma soldi freschi da versare nelle casse della Salernitana.


