Testa alla Coppa? Neanche per sogno. Il Potenza asfalta la Salernitana, e solo dopo il 90′ si può pensare alla finale di ritorno con il Latina, che mette in palio un trofeo storico per i lucani (oltre all’accesso ai playoff direttamente alla fase nazionale). Pietro De Giorgio non può che essere soddisfatto.
“I complimenti di Cosmi possono far solo piacere, è allenatore esperto e lo ringrazio. Siamo partiti bene, poi abbiamo preso due gol, il secondo è l’unico errore che abbiamo fatto ma c’è anche merito dell’avversario, poi siamo stati bravi a rimetterla sui binari giusti. Non so se la Salernitana ha avuto superficialità, era un avversario forte e l’abbiamo preparata così, nonostante la finale di Coppa Italia che per noi vale una stagione“.
“La testa non era al Latina, vincere con la Salernitana ci avrebbe portato a questa partita con grande entusiasmo, consapevolezza, è un appuntamento storico per tutti noi. Se vinci contro questo avversario te la puoi andare a giocare, non mi aspettavo di vincere così ma di fare una buona partita sì. Sono felice del fraseggio, dell’aggressione, nel secondo tempo ovviamente abbiamo pensato più a gestire e sporcare la partita. Salernitana? Non è facile ripartire dopo una doppia retrocessione, ricordo che anche Crotone e Benevento hanno sofferto tanto, è difficile programmare e ripartire, è dura. Ci vuole pazienza, programmazione, è un colpo abbastanza pesante, pensare che due anni fa all’Arechi giocava Ribery, ma parliamo di una piazza che ha ambizioni, blasone, tornerà nei campionati che le competono”.
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Ahi ahi. Vi ricordate? Passa a Frank, passa a frank di Castori memoria.
Forse fra 10 15 anni risaliamo in serie B