“L’Italia avrà l’Europeo del 2032 perché oggi sono otto gli stadi eleggibili, quindi togliamo anche questo dubbio”. Ci pensa Michele Uva, nominato ufficialmente di recente come Executive Director di EURO 2032 Italia, a spazzare via ogni dubbio sulla possibilità di ospitare gli Europei. E lancia un assist a Salerno e all’Arechi, in lizza per poter ospitare alcune gare della competizione continentale: “Al momento ci sono otto stadi che sono in linea con la tempistica della candidatura. La FIGC a fine luglio sceglierà fra questi e altri due stadi che molto probabilmente saranno candidabili per quel tempo”, le parole riprese da Calcio e Finanza.
“Milano e Napoli al momento fuori”
A proposito dell’organizzazione di EURO 2032, arriva un annuncio importante: “Non possiamo perdere l’Europeo e non lo perderemo. Ma vi posso dire che ci può essere un Europeo senza Milano, se questa non fa quello che deve fare. San Siro non è fra i candidati: abbiamo depositato tutto al Comune perché San Siro non ha i criteri per ospitare una partita degli Europei. L’unica possibilità per Milano è che il nuovo stadio venga alla luce. Se non si avranno le condizioni Milano non ci sarà, lo stesso vale per Napoli. Da otto stadi bisognerà scegliere le città, ma questa è una scelta della federazione a cui l’UEFA darà sicuramente una mano”.
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