Foggia-Salernitana, Barilari: “Nulla da perdere, all’Arechi la nostra miglior partita”

Il trainer rossonero: "Dobbiamo rischiare la giocata, il pareggio potrebbe non servire"

“Ho chiesto ai ragazzi di permettermi di lavorare altre tre settimane con loro”.  Il ritorno in panchina di Enrico Barilari si apre con un auspicio. Quello di portare il Foggia ai playout ed evitare la retrocessione diretta. Per allungare la stagione, però, sarà necessario centrare l’impresa contro la Salernitana e sperare che il Giugliano non faccia lo stesso. “Abbiamo lavorato più sull’aspetto mentale, che su quello fisico, perché alcuni erano turbati, diversi ragazzi erano in grossa difficoltà”, ammette il nuovo trainer rossonero, rientrato al posto di Michele Pazienza a 90’ dal termine della regular season. Il riferimento, inevitabile, è rivolto ai fatti di Monopoli.

“Calcisticamente, potrebbe essere una delle serate più brutte della mia vita. Potevo starmente tranquillamente a casa. Casillo mi ha chiesto se me la sentissi, perché avevano bisogno e io non me la sono sentita di dire di no. Mi sarei sentito un uomo piccolo. Ci metto la faccia. Lo devo alla società che è stata corretta con me anche dopo l’esonero. Non ho sassolini da togliermi dalle scarpe, dobbiamo arrivare a domenica sera con la coscienza a posto. Dobbiamo fare il nostro, se ci riusciamo abbiamo delle possibilità. C’è la disponibilità dei ragazzi e questo mi fa stare bene, però mi devo scontrare con la situazione degli infortunati. Liguori – ex della partita -, l’ho visto bene, ma deciderò solo prima della partita, così come il modulo”.

Sulla Salernitana. “Non affronteremo una squadra che viene a difendersi e questo ci aiuta. Anche noi, però, dobbiamo creare qualcosa per creare i presupposti per tornare. Il manto erboso è molto bello e permette di giocare pulito. Dobbiamo alzare il livello qualitativo ed essere bravi nelle ripartenze. Ho provato a fare trovare la voglia ai ragazzi di provare la giocata difficile, pareggiare può voler dire non farcela. Bisogna vincere, la nostra attenzione va solo al Giugliano, nomino la Casertana, perché sono certo che faranno il loro dovere. Sono preoccupato più per la nostra partita. Affrontiamo una squadra forte e dobbiamo fare quello che fino ad adesso non ci è riuscito. Dobbiamo cercare di trovare qualche punto debole nel nostro avversario. A Salerno abbiamo fatto la nostra miglior partita e già quella a me basterebbe”.

Infine una chiusura sui tifosi e sullo Zaccheria senza tifosi. “Dispiace, ho almeno cinquecento chat di tifosi che mi scrivono sui social e la loro spinta la sento anche se non sono al campo Abbiamo perso tutto, anche la gente. E allora abbiamo tutto da guadagnare. Questa è l’unica partita in cui non possiamo più perdere niente, perché peggio di così non potevamo fare”. 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie