Si ĆØ tenuto nel pomeriggio di oggi, giovedƬ 30 aprile lāinterrogatorio di Andrea Gervasoni, ex supervisore Var coinvolto nellāinchiesta della Procura di Milano sul mondo arbitrale. Il supervisore degli arbitri era arrivato presso la sede della Guardia di Finanza di Milano in via Oglio alle 11 ed ĆØ uscito intorno alle 15, dopo quasi 4 ore in compagnia del suo legale, avvocato Michele Ducci. āAbbiamo parlato di Salernitana- Modena. Niente altro. Ma abbiamo chiarito che Gervasoni fosse in unāaltra palazzina. Stava seguendo la Serie A, non la Bā.Ā Prima era stato lo stesso Gervasoni a rilasciare qualche breve dichiarazione, a differenza di Rocchi, che ha scelto per ora il silenzio (non presentandosi), anche a margine di alcune domande in merito a Inter-Roma e a presunti audio manomessi.Ā “Mi sono messo a disposizione del magistrato e rimango ora in attesa. Ho dato tutte le risposte che dovevo“.

La Salernitana ĆØ spuntata dopo l’inserimento nel fascicolo che imputerebbe a Gervasoni, un’ingerenza esterna. “Durante lo svolgimento della partita Salernitana-ModenaĀ con la concessione del calcio di rigore a favore della squadra emiliana da parte del direttore di garaĀ Antonio Giua – Gervasoni, ndr -, incalzava e sollecitava l’addetto VarĀ Luigi NascaĀ affinche’ questi richiamasse Giuia all”on field review’ ai fini della decisione iniziale sull’episodio di gioco”. Lāazione contestata riporta ad un presunto fallo di mano di Bronn in area granata sugli sviluppi di un calcio piazzato in favore dei canarini. Il penalty, assegnato ad inizio ripresa, apparƬ molto dubbio, e venne revocato dopo revisione al monitor con il calciatore colpito dal pallone sulla spalla e di spalle allāautore della deviazione di testa. La Salernitana allora allenata da Breda riuscƬ poi a spuntarla di misura grazie a una rete di Soriano propiziata da una fortunosa deviazione di un calciatore emiliano.

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