Da certezza immediata a incognita. Dalle prime 7 in granata, tutte da titolare e praticamente sempre in campo, alle ultime 7, tutte le gare dei playoff, passate praticamente a guardar gli altri dalla panchina. Ad eccezione di una mezz’oretta scarsa (e poco convincente) nella sfida di ritorno con la Casertana, Emmanuel Gyabuaa non è stato tra gli elementi di spicco della post season in casa Salernitana.
Anzi, il mediano arrivato a gennaio come grande colpo di mercato insieme a Facundo Lescano, lanciato subito nella mischia da Giuseppe Raffaele e subito protagonista in positivo, ha chiuso la sua metà stagione in granata quasi da incognita. Con Serse Cosmi la scintilla non è scattata immediatamente, non è detto che non ci si potrà lavorare a partire dalle primissime fasi della nuova stagione.
Di certo, qualche valutazione, da ambo le parti, verrà fatta. Il riscatto dall’Atalanta è diventato obbligatorio già la scorsa primavera, scattando al raggiungimento minimo di presenze come clausola introdotta al momento delle firme. Di fatto è un calciatore a tutti gli effetti della proprietà della Salernitana, per un investimento tra cartellino (300mila euro) e contratto (fino al 2029) non indifferente. Difficilmente si può immaginare un ruolo da comprimario per l’ex Avellino, che pure è stato bacchettato dal trainer granata per un finale di stagione probabilmente non all’altezza delle aspettative. Inevitabile ora un ragionamento, per capire se rilanciare o valutare anche i saluti.
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nemmeno capomaggio va bn con il modulo di cosmi, vendiamo pure lui?
Può andare via a centrocampo l’anno scorso eravamo scarsi si salva solo de bour e tascone