Ritorno alle origini. Nino Savastano, neo-assessore allo Sport e alle Politiche Giovanili del Comune di Salerno, ruolo già coperto nel ’97 e nel 2001, entra nel cuore della questione impiantistica sportiva. Intervenuto sui canali social del Salerno Club 2010, nel corso dell’appuntamento “Aspettando il Campionato”, non è mancato un focus su Volpe e Arechi, e sulle rispettive tempistiche per i restyling delle due strutture.
“Mi auguro che la Salernitana possa ripartire da quanto di buono fatto nel campionato appena finito, cercando di migliorare. L’amministrazione promette apertura e dialogo con la società. L’obiettivo è di camminare insieme, con programmazione”.
Volpe e Palatulimieri: siamo alla fase conclusiva dell’abbattimento degli ultimi manufatti, martedì ci sarà la Commissione Paesaggistica, per poi arrivare in Regione con la presentazione del progetto esecutivo ed avviare la prima parte del progetto del Volpe. Solo dopo la realizzazione del primo campo si passerà all’Arechi. Sarà completamente ristrutturato, la parte inferiore sarà abbattuta e l’anello inferiore sarà ricongiunto a quello superiore.
Sui Tempi: se per il Volpe potrebbero volerci 7-8 mesi (impianto modulare da 15mila posti), per l’Arechi si rischia un ulteriore ritardo, dovuto all’approvazione del progetto esecutivo. “Si andrà in Commissione paesaggistica, poi spazio alla conferenza di servizi, dopodiché si attenderà l’approvazione del progetto esecutivo e il trasferimento alla Regione Campania per avere i fondi per i lavori, fondi già stanziati, il presidente Fico ha già chiarito, parliamo di 139 milioni di euro. In quell’area nascerà la Città dello Sport, penso che oramai ci siamo. Un paio di anni ci vorranno, i parametri richiesti dalla Uefa sono tanti e gli interventi importanti, c’è l’obiettivo di candidare l’Arechi a Euro 2032″.
Non manca una suggestione relativa al Vestuti: “Vogliamo recuperarlo, rappresenta la storia dello sport in città, va riqualificato quel campo. L’idea è sempre quella di creare anche un parcheggio sotterraneo sotto il manto erboso, per “liberare” Piazza Casalbore, è una questione che è a cuore di De Luca”.
“Concessione stadio? Va messo un punto su ciò che è successo in passato, pensando ad avere un rapporto sereno con la presidenza del club, la risalita della Salernitana sta a cuore a tutti”.
Seguici su
Aggiungi calciosalernitana.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



In due anni ce la facciamo ad andare in B???
non verrà realizzato niente spero che non abbattano l arechi significherebbe la fine della salernitana
Vedete Taranto, stanno a fa i fatti
eccone un altro
Gente senza scuorn
Ci state mettendo la faccia. Se non verranno rispettati questi termini è meglio che sparite dalla scena politica
A Genova in 2 anni hanno rifatto tutto a settori, anno coperto un fiume davanti allo stadio in mezzo alle case senza interrompere un sola partita, tenendo presente che giocavano 2 squadre. A Salerno dai proclami sono passati quasi un anno e mezzo e si continua a discutere ma lavori zero.
Ma 2 anni per iniziare i lavori o per portarli al termine?
Solo chiacchiere ordinate dallo sceriffo
Il problema non e’ Savastano o De Luca, ma chi gli permette di fare queste follie, in altre citta progetti simili…max 1 anno e un settore per volta, per cui della Salernitana e Salerno non interessa nulla.