Scafatese, Romano: “Non volevo mancare di rispetto alla Salernitana e alla sua storia. La vittoria all’Arechi mi riempie d’orgoglio…”

La lettera social del patron dei canarini

Una lunga lettera social con tanto di precisazione. Felice Romano ha vissuto la vittoria della Scafatese sulla Salernitana all’Arechi dalla Curva Nord. Oggi si affida ad una lettera social per la sua tifoseria: “Quando ieri sera ho visto i nostri ragazzi festeggiare sotto il settore ospiti dell’Arechi, ho capito fino in fondo il significato di questa vittoria. Vincere all’Arechi, alla nostra prima gara ufficiale dopo il ritorno tra i professionisti, conquistando il passaggio del turno contro una societĆ  dalla storia importante come la Salernitana, ĆØ un’emozione enorme. La prima cosa che voglio fare ĆØ dire grazie e complimenti ai nostri ragazzi, a mister Ferraro, allo staff e a tutta la societĆ . Sono scesi in campo con personalitĆ , sacrificio e rispetto, dimostrando cosa significa indossare questa maglia. E poi ci siete voi.

“Non volevo mancare di rispetto alla Salernitana”

Vedere il settore ospiti colorato di giallo e blu, sentire la vostra voce in uno stadio come l’Arechi, guardarvi festeggiare al termine della partita ĆØ un’immagine che porterò a lungo dentro di me. Nei giorni scorsi si ĆØ parlato molto anche di alcune mie parole durante la presentazione della squadra. Qualcuno le ha interpretate come una provocazione o come una mancanza di rispetto verso la Salernitana. Non era e non sarĆ  mai questo il mio modo di vivere il calcio. Conosco e rispetto profondamente la storia della Salernitana, la sua tifoseria e ciò che rappresenta nel calcio italiano. Quelle parole avevano un solo significato: difendere l’orgoglio della Scafatese. Volevo dire ai miei ragazzi e alla nostra gente che siamo tornati tra i professionisti per rispettare tutti, ma senza sentirci inferiori a nessuno. Non era arroganza. Era fiducia. Era il desiderio di far capire che questa maglia merita rispetto e che, quando scende in campo, deve farlo sempre con la consapevolezza di poter giocare la propria partita contro chiunque.

“Scafati ha scritto il proprio nome all’Arechi”

Ieri sera il campo ci ha regalato una risposta bellissima. Ma sarebbe un errore pensare che questo risultato cambi il nostro percorso o le difficoltĆ  che ci aspettano. Siamo una squadra tornata da poco tra i professionisti e sappiamo bene che la stagione sarĆ  lunga, dura e piena di ostacoli. Una vittoria non ci rende più grandi e una sconfitta, quando arriverĆ , non ci renderĆ  più piccoli. Siamo soltanto all’inizio e sappiamo quanto dovremo ancora imparare, lavorare, soffrire e crescere. Quello che però voglio vedere sempre ĆØ la stessa cosa che ho visto ieri sera: una squadra che non ha paura di credere in se stessa. PerchĆ© dopo tanti anni Scafati ĆØ tornata nel calcio professionistico. E ieri, per una notte, ha scritto il proprio nome anche all’Arechi. Godiamocela. Con orgoglio. Con rispetto. Con il cuore. E poi torniamo a lavorare. PerchĆ© questo ĆØ soltanto il primo passo”.Ā 
Redazione

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Commento da Facebook
23 giorni fa

Malox x tutti rosicate

Giulom01
22 giorni fa

Cosa dobbiamo rosicare? Di giocare la cdive quello che x voi ĆØ un sogno per noi e ‘cesso allora si rosechiamo Ps. Se ti va di lusso a fine campionato finisci 15 punti dietro ora puoi tornare al pulcinella stadium a vedere la tua prima squadra

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23 giorni fa

Romano ĆØ un grande presidente ma non dovrebbe mai aprire la bocca

Commento da Facebook
24 giorni fa

Alen pinto a te e a tutta a razza toi lutammm

Maurizio D'Agostino
24 giorni fa

Amici fidati che mi hanno raccontato che a Scafati hanno festeggiato con caroselli di auto tipo modalitĆ  Mondiali Germania 2006. Dico questo per farvi capire contro che razza di avversario abbiamo perso. Del resto ĆØ un paio di anni che a Salerno festeggiano gli avversari: 3 anni fa il Frosinone venne a festeggiare la salvezza in Serie A all’Arechi, l’anno scorso toccò alla Sampdoria, ieri alla Scafatese…

giovanni
24 giorni fa

Ma chi se ne frega di come e cosa abbiano festeggiato (comprensibilmente, peraltro) i tifosi di un’altra squadra? I tuoi “amici fidati” non hanno altro da fare nella vita invece di curiosare sui festeggiamenti altrui…?

Maurizio D'Agostino
24 giorni fa
Reply to  giovanni

Che cavolo rispondi a fare se non te ne frega? Non ĆØ che sono venuto a citofonarti a casa tua per raccontarti questo fatto. Non ti interessa? Passa oltre! Le vaccinazioni ti hanno fatto male, vedo

Commento da Facebook
24 giorni fa

Non mi è piaciuto quello che ha detto Romano però il colpevole è Iervolino che ogni anno ci fa mortificare da queste squadrette.

Commento da Facebook
24 giorni fa

Con Iervolino solo mortificazioni 🤮😔

Commento da Facebook
24 giorni fa

Ma ora lo vogliamo dalla Scafatese ? Abbiamo una squadra raffazzonata e scarsa punto . A livello tecnico siamo inferiori allo scorso anno e siamo anche numericamente in difficoltĆ  ! Una SocietĆ  seria e che ha VOGLIA di vincere avrebbe messo su una corazzata !

Commento da Facebook
24 giorni fa

Ora ĆØ tempo di raccolta šŸ…… Poi ci sentiremo più in lĆ , tipo febbraio

Commento da Facebook
24 giorni fa

Vi ammirerei se foste sincero ma ho i miei dubbi qui sento odore di sfotto’

Commento da Facebook
24 giorni fa

Hai mancato di rispetto e come,ma il responsabile ĆØ uno solo Danilo Iervolino e De Luca

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