Qualità, esperienza, carisma. Ma soprattutto soluzioni nuove e perché no, qualche alternativa da poter affiancare al 3-4-2-1 sul quale da Serse Cosmi sembrava deciso a puntare. Inevitabile che gli arrivi di Marco Capuano, Mattia Vitale ed Eugenio D’Ursi aprano a nuovi scenari, di natura tecnica e tattica, da provare a individuare prima e percorrere poi. Il quotidiano Linea Mezzogiorno racconta come può cambiare la Salernitana dopo il tris sul mercato.
Il 35enne difensore arrivato in granata dopo il fallimento della Ternana vanta oltre 300 presenze tra serie A e B, è candidato ad assumere i gradi di leader della retroguardia. Con ogni probabilità Capuano agirà da centrale difensivo in un pacchetto a tre, una delle poche certezze dalle quali il trainer umbro sembra voler ripartire. Piede mancino educato, bravo nei duelli fisici, sarà importante entrare in condizione subito per guidare anche i compagni di reparto (non manca la giusta cattiveria e la bravura sulle palle aeree). L’innesto più intrigante può essere quello di Mattia Vitale, centrocampista dalla grande tecnica e dalla spiccata visione di gioco, proprio quello che chiedeva Cosmi per uscire da una prima costruzione apparsa sia nelle amichevoli che nel derby di coppa con la Scafatese un po’ piatta, prevedibile.
Sistemi di gioco
Può agire da play in un centrocampo a tre, non è escluso anche l’utilizzo da mezz’ala, ma resta da capire se può “reggere” il peso di una mediana con soli due interpreti, e in questa ottica andrà capito se Serse Cosmi intenderà derogare dal 3-4-2-1, pensando ad un altro sistema di gioco, nel caso anche il 3-5-2 che in passato dichiarò di conoscere meglio di sua moglie. Così come andrà valutato anche il suo posizionamento, in caso di conferma del 3-4-2-1 o passaggio al 3-4-1-2 da trequartista puro, o in coppia con un altro fantasista o da solo dietro due punte “pure”. Eugenio D’Ursi dovrà invece provare a essere l’uomo in grado di sparigliare le carte in attacco, la seconda punta in grado di attaccare la profondità, di provare a sfruttare le spizzate di Lescano o di un’altra prima punta di peso, offrendo in ogni caso il suo contributo negli ultimi metri di campo. È reduce da 15 gol con il Sorrento, la miglior stagione realizzativa della carriera, a 31 anni è a caccia della consacrazione definitiva, ma può adattarsi anche ad altri ruoli.
Non è da escludere anche il suo utilizzo da trequartista nel 3-4-2-1, sistema di gioco che potrebbe permettere anche ad Achik di esprimere tutto il suo potenziale, sicuramente più “ingabbiato” da seconda punta pura, andrà poi trovato equilibrio, andranno valutati stati di forma e automatismi, sicuramente ora Cosmi può contare su qualche soluzione diversa in più. In attesa, perché no, di un ultimo colpo in chiusura di mercato per provare a fare del cantiere aperto Salernitana una creatura plasmata a sua immagine e somiglianza.
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Possiamo parlare fino a giugno prossimo mancano minimo 2 difensori 1 di catevoriae ed uno alla DiGennaro del Catania oltre a 1 attaccante equivalente di Ferrari per essere competitivi chest e:! Permettete lo sfogo ma che minghioni ad aver mandato via “El loco” ora che era entrato in carburazione per giunta dopo il grave infortunio al ginocchio… quest anno avrebbe fatto sfracelli e reparto da solo e nn é detto che nn lo faccia a Guidonia … Scarsi scarsi scarsi e vi ho trattato