Tra campo e mercato. Gaetano Auteri non si fida della Salernitana e alla vigilia della gara con il suo Foggia “ufficializza” di fatto l’ingaggio del difensore in uscita dai granata. “Ognuno pensa ai problemi propri, ma è comunque una squadra forte – ha affermato il trainer in conferenza stampa -. Dopo Crotone non c’è stato tanto tempo per lavorare, ma è stato fatto il lavoro giusto. Dovremo fare di necessità virtù e dovremo essere bravi in tante cose e non commettere errori. Berra si allenerà con noi, e’ un ottimo professionista ed è pronto, è un giocatore che ci migliora in tecnica e personalità, Coulibaly? Non è al meglio, ma gli altri stanno bene”, ammette il tecnico rossonero sull’affare che per ragioni di opportunità si chiuderà dopo l’incontro dello Zaccheria, probabilmente dopo il weekend. Dopo l’allenamento a porte aperte e il blitz di Crotone l’entusiasmo è forte in casa Foggia, che proprio contro la Salernitana, in uno Zaccheria che pure allora era a porte chiuse, conobbe l’onta della retrocessione in serie D, poi cancellata dalla riammissione.
“Ho scelto io Foggia – ribadisce Auteri -,il mio più grande desiderio è vedere questo stadio pieno. Mi ha fatto molto piacere vedere tutta quella gente all’allenamento, il resto del gruppo vedrà ancora di più entusiasmo quando le porte saranno aperte. Contro la Salernitana sarebbe servito il pubblico, non siamo a posto e avere il supporto dei tifosi sarebbe stato di aiuto””. Infine la chiusura sul blitz all’esordio in campionato contro il Crotone: “Abbiamo fatto un buon primo tempo, poi siamo calati quindi dovremo essere bravi a saper dosare i carichi di lavoro. Siamo calati nella ripresa e abbiamo fatto fatica a cogliere i tempi morti di gioco per aggredire gli spazi. L’atteggiamento che dobbiamo avere è quello della prima mezz’ora. Dobbiamo crescere ma è normale in questa fase”.
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