La trattativa si è stoppata. Sul più bello, al momento delle certezze e degli accordi definitivi, il passaggio di proprietà delle quote della Salernitana ha subito una frenata brusca, inattesa. E ora l’affare che sembrava ormai indirizzato torna nuovamente in discussione. Il nodo è legato ovviamente ai soldi: gli accordi prevedono che Rufini iniziasse subito ad investire con un aumento di capitale versando almeno 5 milioni, il 25% dei quali immediatamente. Iervolino ha atteso risposte e garanzie a tutela propria e della Salernitana del futuro. Rufini, invece, preferirebbe versare il primo acconto soltanto dopo il pronunciamento finale della Figc, che attende la chiusura delle operazioni della compravendita per ultimare i controlli.
Due date da segnare in rosso
Ci sono due date sul calendario da seguire con grande attenzione: L’articolo 4 del contratto preliminare di cessione delle quote azionarie, firmato il 14 marzo, prevede che la trattativa possa permettere fino al 10 aprile prossimo a Rufini di poter ottemperare alle richieste di Iervolino. Poi ci sarebbe l’altra scadenza, quella del 30 aprile, cerchiata in rosso anche dalla Figc.



Il grande circo del calcio a Salerno sempre in prima pagina 😠
QUESTA E UNA PAGLIACCIATA RISPETTO X TIFOSI GRANATA GRANATA GRANATA ADESSO BASTA!
Che barzelletta questo succede sempre perché è una società incompetente e ridicola consegnare la squadra al comune nn sapete nemmeno vendere
E megl affar so quelli che non si fanno
Presidente con tutti i tuoi errori che hai commesso in buona fede perché hai perso anche dei SOLDI….MA POSSO RICONOSCERTI CHE AVEVI VISTO BENE RIGUARDO AL CALCIO ITALIANO QUANDO SEI ENTRATO IN QUESTO MONDO E HAI SUBITO DETTO CHE LA FEDERAZIONE DOVEVA ESSERE CAMBIATA CHE IL CALCIO ANDAVA VERSO UN ‘ALTRA DIREZIONE E…QUESTI “PARRUCCONI”…DELLA FEDERAZIONE E IL SUO SISTEMA CI PORTAVA ALLA DERIVA DEL CALCIO ITALIANO….AVEVI RAGIONE PRIMA CONFERMO OGGI CON LA REALTA’…Non vendere Rimani.!!!