Anche il mondo dello sport piange la scomparsa del “Maestrone” Francesco Guccini. Tra loro anche l’ex calciatore della Salernitana Hans Nicolussi Caviglia, oggi in forza al Parma e prodotto del vivaio della Juventus.
Proprio Guccini rivelò in passato di aver iniziato a tifare per la Vecchia Signora grazie a un’infatuazione per Platini, negli scorsi anni l’invito a pranzo per il biondo mediano, grandissimo fan di Guccini e amante del cantautorato in generale, come raccontato anche in occasione della sua permanenza in granata.
“Grazie Maestro”, ha scritto su Instagram, con una foto dell’incontro, quando Nicolussi Caviglia, accompagnato dal padre, regalò una maglia al cantante emiliano. E proprio una passione di famiglia ha fatto nascere la scintilla.
“Mio padre ascoltava le sue canzoni e lungo i tragitti degli allenamenti lo ascoltavo sempre io, ci siamo incontrati e abbiamo fatto un pranzo insieme. E’ stato molto bello aver avuto l’opportunità di incontrarmi con lui e scambiare quattro chiacchiere”, rivelò ai tempi della convocazione in Nazionale, spiegando poi pure l’amore per le sue canzoni più note. “Cyrano, Quello che non…, Farewell, Incontro, La locomotiva sono le mie preferite. Di lui mi piace che le cose che diceva a suo tempo sono valide oggi e lo saranno tra cent’anni”.



Mai piaciuto. Un furbacchione finto intelluttualoide che faceva la Rivoluzione dietro un fiasco in osteria. Il ricordo se lo tenga pure Caviglia