Non bastassero le assenze già certe di Achik, Gyabuaa, La Gumina eh Heinz, Serse Cosmi deve incassare un altro infortunio. Quello di Djamanca Varela, che per un problema muscolare starà fermo almeno un mese e salterà la delicata trasferta di Picerno.
Altra tegola in casa Salernitana, chiamata a trovare il primo successo esterno al quinto tentativo per alzare ambizioni e numeri lontano dall’Arechi (appena 3 punti in 4 uscite). Il tecnico granata, che dopo il pari con la Scafatese ha vissuto giorni particolarmente delicati (dal nervosismo post derby al rischio esonero, senza dimenticare il confronto con gli ultras che hanno invitato il trainer umbro all’esonero), dovrà giocoforza fare di necessità virtù.
Lo stop di Djamanca spalanca le porte al ritorno tra i titolari di Kees de Boer. Il mediano olandese, entrato a gara in corso con la Scafatese, permetterebbe a Cosmi di optare per due soluzioni. O 3-5-2 puro con D’Ursi sulla stessa linea di Lescano (e il biondo play con Tascone e Vitale ai suoi lati), o conferma del 3-4-2-1, con Vitale avanzato sulla linea dei trequartisti con D’Ursi e Lescano unico riferimento offensivo. Più difficile il passaggio al 4-4-2 (con Llano da ala destra e Longobardi da terzino), con Villa da ala pura e Anastasio chiamato ad agire da terzino sinistro. In caso di difesa a quattro spera anche Capuano, qualora Cosmi dovesse scegliere di allargare Pieraccini. Più indietro Cardoni, ex della sfida, che dopo i pochissimi minuti fino ad ora racimolati sogna un impiego maggiore contro il suo recente passato.


