A caccia di una chance. Karim Cardoni e Malik Djibril sperano di poter dimostrare il loro valore con la maglia della Salernitana indosso. E perché no, iniziare a farlo già dalla trasferta di Picerno, dove entrambi arriveranno da freschissimi ex.
Il centrocampista e l’esterno offensivo sfideranno il loro recente passato, dopo esser stati protagonisti in rossoblu le cose buone mostrate non si sono ancora ripetute in granata, anzi lo spazio per loro due è stato minimo. Appena 54 minuti per Djibril, partito due volte da titolare e poi infortunatosi al gomito, prima del rientro tra i convocati di una settimana fa contro la Scafatese. Solo 24 i minuti invece per Cardoni, tre presenze e pochi scampoli per cercare di ritagliarsi maggiore spazio.
Una mano potrebbe darla l’infermeria: con Achik e Djamanca assenti, le alternative offensive sull’esterno o a ridosso delle punte per Cosmi si assottigliano, chissà che non possa arrivare una chance anche a gara in corso ma per una porzione di partita più corposa già con il Picerno. Lo scorso anno, nel successo sofferto di dicembre al Curcio, Cardoni fece letteralmente ammattire la difesa granata, mandando in crisi soprattutto Anastasio, sverniciato a più riprese e costringendo Raffaele al cambio. Probabilmente Faggiano segnò in quell’occasione il suo nome sul taccuino. Ottima gara anche per lo stesso Djibril, che pure senza Gyabuaa e senza grosse alternative in mediana (specie se Vitale sarà utilizzato da trequarista), è in teoria l’unico centrocampista di corsa e quantità a disposizione del tecnico granata.


