Una sconfitta che brucia. La Salernitana Primavera cade ancora al Troisi di Giffoni Valle Piana. Ad espugnare l’impianto picentino ĆØ il Palermo che, con una rimonta in pieno recupero, cancella il vantaggio dei campani e si prende una vittoria pesantissima (1-2). Una sconfitta che brucia per la Salernitana Primavera, ultimi con un punto insieme al Cosenza, prossimo avversario.
La partita
La prima frazione di gioco ĆØ caratterizzata da grande intensitĆ fisica. Gli ospiti provano a gestire maggiormente il possesso, ma faticano a trovare spazi e non riescono a rendersi realmente pericolosi. I granatini, invece, si difendono con ordine e danno costantemente la sensazione di poter colpire in ripartenza. La prima frazione si chiude a reti bianche, con la Salernitana capace di tenere testa a una delle migliori squadre del torneo. Nella ripresa i ragazzi di mister Foglia Manzillo alzano ulteriormente il livello e al 16ā² trovano il meritato vantaggio. Cevers, su indicazione del proprio tecnico sfrutta il vento a favore, lascia partire un lungo lancio che sorprende la difesa rosanero. Valentino, subentrato da pochi minuti, legge perfettamente la traiettoria, si coordina e calcia di controbalzo, firmando lā1-0 e facendo esplodere la gioia granata. La Salernitana continua a gestire la gara con personalitĆ e al 25ā² il Palermo resta in inferioritĆ numerica per lāespulsione di Sciortino, sanzionato con il secondo cartellino giallo. Fino al 30ā i granatini hanno il pienocontrollo della partita, ma al 32ā² anche Granata viene espulso, ristabilendo la paritĆ numerica e cambiando lāinerzia dellāincontro.Con gli spazi che aumentano, il Palermo prende coraggio e intensifica la pressione alla ricerca del pareggio. Al 40ā² arriva unāaltra espulsione in casa granata: Cuomo rimedia il secondo giallo e lascia i suoi in nove uomini. Gli ospiti sfruttano la superioritĆ numerica e al 46ā² trovano lā1-1: sugli sviluppi di un calcio dāangolo, Anghileri svetta di testa e batte Cevers. Nellāesultanza il giocatore rosanero si toglie la maglia, rimediando il secondo cartellino giallo e lasciando anche il Palermo in nove uomini. Quando il pareggio sembra ormai destinato a essere il risultato finale, al 49ā² il Palermo completa la rimonta: un traversone dalla sinistra trova Bertolino, che calcia al volo e firma il definitivo 1-2.
Le parole
Queste le parole dellāallenatore della primavera granata Antonio Foglia Manzillo al termine di Salernitana-Palermo 1-2: āSono le classiche partite che un allenatore non vorrebbe mai vivere. Vai in vantaggio a metĆ secondo tempo, un giocatore loro si fa buttare fuori. Siamo al trentaduesimo del secondo tempo, la partita ĆØ in mano perchĆ© loro accusano il colpo del gol e dellāespulsione. La netta sensazione che oltre a essere in controllo il due a zero fosse nellāaria. Un nostro fallo di reazione rimette di nuovo tutto in discussione. Dieci contro dieci, loro prendono coraggio. I ragazzi stavano veramente tenendo il campo in maniera clamorosa contro un avversario forte, che sabato aveva battuto il Perugia, che ci aveva fatto sei gol. Sarebbero stati tre punti dāoro per noi, sono tre mesi che stiamo lavorando in maniera importante ed ĆØ un vero peccatoā.Ā


