Vito Di Bari si presenta come nuovo allenatore della Salernitana: āPer me ĆØ una grande opportunitĆ , sono onorato. Salerno per un tecnico giovane vale tanto. Ho fame, sono motivato, ĆØ bastato questo. Sono convinto che la rosa abbia grandi qualitĆ , ha dimostrato meno. Ci sono calciatori che possono incisi e che sono fuori. Sono convinto che si potrĆ fare tanto, limare i difetti.
Come giocherĆ la sua Salernitana? Eā una squadra che può giocare con più moduli ma sono legato ai principi. Serve però intensitĆ , parola chiave. Non servirĆ gestire ma bisogna andare forte. Ora abbiamo il Savoia, avremo dubbi di formazione anche tattici che scioglierò domani.
Campionato? Rispetto allo scorso anno questo campionato ĆØ molto difficile, ci sono molte squadre che lottano per stare lassù. Noi siamo la Salernitana, dobbiamo fare gruppo, trovare unione. Per gli obiettivi finali conta lāalchimia, portarci dalla nostra parte la tifoseria, ragionando partita dopo partita. Quelle sono le squadre forti. Pensiamo al Savoia, punto.
Achik? Lāho allenato e per me sposta gli equilibri, soprattutto quando ha campo. Per me lui ĆØ un esterno offensivo ed ĆØ disponibile.
Momento granata? Il cambio allenatore significa che qualcosa non ha funzionato. A Picerno cāĆØ stato un blackout. Ho trovato disponibilitĆ , hanno fame, hanno carattere e sono sicuro che faremo squadra. Col Casarano nei playoff volevamo la Salernitana per vivere quellāentusiasmo. Noi possiamo fare qualcosa di forte. Col Bari i due gol li fece la Curva. So bene cosa può dare questa piazza e dobbiamo recuperare questo affetto. Questa squadra ha qualitĆ per riconquistare palla alta.
Obiettivo? Rappresentare la Salernitana significa sapere dove debba competere. Noi vogliamo portare la squadra il più alto possibile. Si lavora per puntare al massimo. Dire vincere il campionato sarebbe da presuntuosi.
Celiento? Con Daniele ho anche giocato insieme. Sono contento di averlo qui. Ha fatto un avvio importante. Ha tanto carisma e conosce bene la mia metodologia. IdentitĆ e giocare bene conta tanto per me. Ora servono i risultati. Capuano? Marco ha un peso importante nel gruppo squadra. Lescano? Attaccante dāarea che può spostare gli equilibri”.


